“Ecco la collezione gioielli autunno 2007“
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fonte:
- Il Messaggero
“Ecco la collezione gioielli autunno 2007“, recitavano così i cartelli esposti a Perugia in piazza Matteotti ed a Terni, di fronte alla Prefettura per attirare l`attenzione di massaie, cittadini e consumatori. “Noi facciamo spesa sempre al supermercato“, raccontano le signore Rosanna, Anna e Dina, pensionate. “Il filone di pane per ora non ce lo hanno aumentato e lo paghiamo un euro. Per oggi però siamo a posto con pane e latte, grazie a questa iniziativa“. Si può disquisire e ironizzare sul peso che il costo di tali prodotti può avere sulle tasche di un cittadino medio. Ma un pensionato al minimo o il capo famiglia di un nucleo monoreddito è abituato a fare i conti anche su questi acquisti. “Siamo soddisfatti della risposta della gente – racconta Valentina Mereu del Codacons Umbria – segno di un disagio materiale che abbiamo voluto sottolineare con questa protesta simbolica. Gli aumenti ci sono già stati ed altri arriveranno da qui a fine anno: normale che i conti a fine mese non tornino a tutti“. Nel mirino i ricarichi anomali sull`ortofrutta (+300/400% rispetto al prezzo all`origine) ma anche la scarsa trasparenza dei meccanismi di formazione dei prezzi. “Alcuni interventi della grande distribuzione sono illusori – osserva Alessandro presidente regionale Federconsumatori – e operati tramite veri e propri ricatti sulle spalle dei produttori. Gli sconti ed il blocco prezzi, se veri, dovrebbero essere praticati su tutti i marchi non solo su quelli dove il gruppo ha maggiore potere contrattuale. Quanto a controlli e confronti, la Regione dovrebbe riconvocare la consulta che, senza ricorrere ad altri tavoli, dovrebbe occuparsi anche di prezzi e caro vita“. A Terni, Adoc e Federconsumatori hanno distribuito provocatoriamente collane di pasta dipinte in oro, una delle quali è stata consegnata anche al prefetto Sabatino Marchione. “A lui abbiamo chiesto di rinnovare l`impegno a promuovere un confronto con istituzioni, commercianti e comuni – spiega Umberto Ricci, presidente provinciale Federconsumatori – affinchè si predispongano interventi per evitare speculazioni sui prezzi e si agisca anche sul versante tariffe che negli ultimi 4 anni sono cresciute dal 6% (trasporti) al 100% (acqua)“. Le istanze dei consumatori sono state recepite anche da Coldiretti che, tramite Grifo latte, ha offerto il latte distribiuto gratuitamente. “Per noi lo sciopero si traduce in una iniziativa per la trasparenza sulla formazione del prezzo e per l`indicazione di origine della materia prima“. Ultim`ora: la Finanza segnala 40mila esercizi controllati per il mancato rilascio degli scontrini fiscali. L`Umbria è come Lombardia: 6 gli esercizi chiusi temporaneamente.
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