31 Agosto 2016

Ecco il “salasso” scuola Spesa di 1100 euro a figlio

Ecco il “salasso” scuola Spesa di 1100 euro a figlio

i consigli del codacons per risparmiare
ROMA – In arrivo la stangata di settembre per le famiglie italiane, che con la riapertura delle scuole dovranno mettere mano al portafogli per acquistare libri, zaini, quaderni e corredo scolastico vario per gli studenti. Di questo avvisa il Coda cons, segnalando che negozi e supermercati di tutta Italia hanno già rifornito gli scaffali di tutto l’ occorrente per la scuola: si va da diari e quaderni low cost a zaini e astucci griffati con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons, per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) i prezzi al dettaglio saranno sostanzialmente stabili rispetto al 2015. Per l’ anno scolastico 2016/2017 quindi, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente (498,5 euro), cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. «Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Tuttavia spiega l’ associazione – anche sulla spesa scolastica è possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi dal Codacons. – Non inseguire le mode: in questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla TV e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. – Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti civetta. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. – Rinviare gli acquisti. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. – Aspettare i professori per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), per evitare acquisti superflui o carenti. – Offerte promozionali e kit a prezzo fisso possono essere convenienti se sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto.
 

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