Ecco il conto corrente di base
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Dal primo giugno, per circa 850mila pensionati senza conti bancari o postali, sarà disponibile il conto corrente di base previsto dal decreto “salva Italia”. Il prodotto (a spese zero, senza imposta di bollo e con un plafond di operazioni gratuite) è gratis per le famiglie con Isee (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore ai 7.500 euro l’ anno o, con caratteristiche diverse, per i pensionati fino a 1.500 euro mensili, ma è disponibile (a condizioni economiche diverse) per tutti i clienti, anche chi ha già un conto. Lo prevede la convenzione tra Abi, Tesoro, Banca d’ Italia, Poste Italiane e associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento sottoscritta il 28 marzo, ratificata dal l’ Abi il 18 aprile e operativa dal primo giugno. Nel dettaglio, il prodotto, studiato con i sindacati dei pensionati (Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilpensionati-Uil), è a canone zero e senza bollo per le fasce svantaggiate con Isee annuo inferiore ai 7.500 euro. Dà diritto ogni anno a sei prelievi gratuiti di contante allo sportello, incluse le scritture contabili, mentre i prelievi ai proprio Bancomat sono illimitati. Sono previsti sei bonifici eseguiti e 36 ricevuti (come l’ accredito dello stipendio o pensione). I pagamenti con carta di debito (Bancomat e PagoBancomat) sono illimitate. I pensionati fino a 1.500 euro mensili avranno gratis alcuni servizi (prelievi Bancomat illimitati, pagamenti ricevuti illimitati, spese di apertura e di gestione dei conti di base destinati all’ accredito e al prelievo della pensione del titolare) ma pagheranno i servizi aggiuntivi richiesti e l’ imposta di bollo. I titolari potranno chiedere, ma la banca non imporre, operazioni aggiuntive a quelle previste. Le commissioni sulle operazioni aggiuntive sono determinate su quelle dei conti con operatività media. La banca non può autorizzare alcuno scoperto e non fornisce altri servizi. Le giacenze non sono remunerate. Chi chiede un conto gratis di base dovrà presentare un’ autocertificazione in cui attesti di non essere titolare di altro conto di base e comunicare annualmente alla banca, entro il primo marzo, l’ autocertificazione del proprio Isee in corso di validità. I pensionati fino a 1.500 euro mensili che non rientrano nelle fasce socialmente svantaggiate hanno diritto a chiedere un conto di base gratuito per alcuni tipi di servizi e un numero di operazioni indicate, o di un conto gratuito che consenta solo i servizi e il numero di operazioni indicate nella convenzione. Bisognerà presentare un’ autocertificazione in cui si attesta di non essere titolari di altro conto di base e comunicare annualmente, entro il primo marzo, l’ autocertificazione del proprio trattamento pensionistico. «Speriamo – ha detto il presidente dell’ Associazione bancaria, Giuseppe Mussari – che il conto di base aumenti il numero dei clienti bancari». Gli ha ribattuto Carlo Rienzi del Codacons: «Più che un regalo ai pensionati e ai più poveri sembra un regalo alle banche, l’ ennesimo che il Governo fa agli istituti di credito». Nicola Borzi [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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