4 Luglio 2013

Ecco i saldi estivi all’ insegna del risparmio

Ecco i saldi estivi all’ insegna del risparmio

 

«Avete presente quando incrociate due bei occhi che vi sorridono e il cuore vi si scioglie come una noce di burro sul pane tostato caldo? Ecco, io mi sento così quando vedo un negozio!». La celebre espressione della protagonista del film “I love shopping” descrive perfettamente la sensazione di quasi tutte le donne davanti a una vetrina, soprattutto in tempi di sconti. Ed è quello che puntualmente sembrava di poter leggere nelle menti delle messinesi facendo una passeggiata sul viale San Martino in periodo di saldi fino a qualche anno fa. Ma ultimamente non è più così. Aumenta costantemente il numero dei negozi costretti a chiudere a causa della crisi. E non sono molte le persone che possono permettersi lo shopping, nemmeno durante gli sconti. Se fino a cinque anni fa all’ arrivo dei saldi di fine stagione si scatenava un vero e proprio assalto ai negozi del centro con tanto di file prima dell’ orario di apertura, negli ultimi anni i consumi si sono più che dimezzati. Per quest’ estate il Codacons, che ogni anno fornisce le stime sulle tendenze, prevede in tutta Italia un regresso del 22% rispetto al volume degli acquisti nella stagione 2012. Ufficialmente i saldi dovrebbero iniziare sabato prossimo. Ma molti commercianti hanno già dato il via agli sconti estivi. Pessimista il presidente provinciale di Adiconsum Maria no Priscoglio: «Basta fare un giro in centro per capire che non possiamo aspettarci grandi vendite per quest’ estate. La crisi c’ è. E si sente. Se la moneta non c’ è non può circolare. Ogni giorno parlando con la gente mi rendo conto che sono veramente in pochi quelli che possono permettersi di fare spese. Credo che anche durante il periodo degli sconti il mes sinese continuerà a comprare soltanto le cose essenziali. A mio avviso, saranno pochissimi quelli che potranno permettersi di soddisfare qualche capriccio». Le previsioni di Pri scoglio trovano conferma in quelle dei commercianti e nelle affermazioni dei messinesi. Il proprietario di un noto negozio di calzature del centro spiega che «i saldi fino a cin que anni fa rappresentavano il periodo commerciale più importante per le aziende. Adesso, invece, al massimo ci si aspetta di riuscire a vendere giusto qualche articolo in più rispetto agli altri periodi, così come accade durante i ribassi che vengono proposti durante tutto l’ anno. Qualche speranza in più – conclude – la riponiamo nei crocieristi e nei turisti in genere. È per loro che facciamo orario continuato». E principalmente nei turisti confida anche il responsabile di uno dei più noti negozi di intimo della città: «Confidiamo nel turismo per aumentare le vendite nel periodo estivo. In generale, comunque, speriamo almeno di non riscontrare un calo peggiore rispetto a quello dell’ anno scorso». Leggermente più ottimista la responsabile di un negozio di abbigliamento del centro molto gettonato soprattutto tra i più giovani: «Abbiamo già dato il via agli sconti ma senza riscontro. Ma speriamo in un miglioramento per le prossime settimane». Dal canto loro, i cittadini non sembrano troppo interessati ai saldi. «Se i soldi non ci sono, non ci sono a prescindere dai saldi», è la frase più ricorrente. Ma se per l’ antico assalto ai negozi bisognerà attendere l’ attenuarsi della crisi, decine di ragazzi rassicurano: «Il potere d’ acquisto delle nostre famiglie è diminuito, ma con gli sconti qualche acquisto in più riusciremo a farlo, purché si tratti di piccole spese».

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