Ecco i saldi Buoni affari ma pochi soldi
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fonte:
- La Nazione
Empoli, 5 gennaio 2012 – Ci siamo. Da oggi comincia ufficialmente la stagione dei saldi invernali che andrà avanti fino al 5 marzo. Due mesi di prezzi ribassati che forse, mai come quest’ anno, i consumatori hanno atteso con tanta impazienza. La crisi ha frenato gli acquisti natalizi di molte famiglie. "Le vendite nel mese di dicembre sono state in linea con il clima di ristrettezza generale che sta interessando il nostro Paese – commenta Sauro Corsinovi presidente di Confesercenti Empoli – Le persone hanno fatto meno acquisti e più oculati puntando sui regali utili". Coi saldi, invece, ci sarà un cambio di tendenza? "Non credo – risponde il presidente dell’ associazione – le previsioni sono al ribasso rispetto agli anni passati, anche se ci auguriamo di essere smentiti". Ultima chance quindi per i negozianti che, a dire la verità, hanno cominciato ad apportare qualche sconticino già tra Natale e San Silvestro. I saldi, come al solito, non saranno omogenei: c’ è chi partirà con uno sconto contenuto per poi aumentare progressivamente, chi invece esporrà subito dei super ribassi. " Ogni negoziante applica lo sconto di partenza che ritiene più opportuno, ma il consiglio è di diffidare da chi propone super sconti perchè spesso si tratta di merce vecchia di anni e non dell’ ultima collezione". Gli acquisti a saldo, poi, meglio farli in negozi di vicinato «dove c’ è sempre un addetto alle vendite di fiducia che può dare consigli e indicazioni e che se necessario non avrà problemi a sostituire il prodotto al cliente", sottolinea Corsinovi. In media , secondo una stima dell’ Ufficio studi di Confcommercio, ogni persona spenderà 168 euro . Una cifra decisamente bassa, ma addirittura troppo ottimista per il Codacons che invece prevede che la spesa procapite si attesterà sui 110 euro, provocando così un calo delle vendite che raggiungerà quota -30% rispetto ai precedenti saldi invernali. Lasciando da parte sondaggi e dispute sulle cifre, meglio prestare attenzione a come affrontare i saldi invernali evitando acquisti superflui e fregature. Innanzitutto conservare lo scontrino perché il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso anche se vi sono cartelli con dicitura che i capi in svendita non si possono cambiare. E’ obbligatorio esporre nel talloncino il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato. La merce a saldo deve essere tenuta fisicamente separata da quella a prezzo pieno. I negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito anche con i saldi. Il consumatore ha diritto di provare i capi, esclusa la biancheria intima. Eventuali anomalie di vendita possono essere segnalate al comando dei Vigili Urbani e ad un’ associazione di consumatori.
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