30 Giugno 2014

Ecco i saldi alla prova del bonus di 80 euro

Ecco i saldi alla prova del bonus di 80 euro
La stagione del saldi
estivi, che inizia il prossimo 5 luglio, sarà l’occasione per misurare a
che punto è arrivata la crisi dei consumi

da L’Unità.it

La stagione del saldi estivi, che inizia il prossimo 5 luglio, sarà l’occasione per misurare a che punto è arrivata la crisi dei consumi che si protrae da cinque anni con conseguenze durissime e per valutare l’impatto del bonus di 80 euro in busta paga dal mese di maggio. Nessuno, soprattutto i commercianti, si fa illusione su una vera svolta, anche perchè le notizie sul fronte economico e sul reddito delle famiglie sono ancora poco rassicuranti.
Anche quest’anno sono previsti cali per i saldi estivi, dopo l’arretramento degli ultimi anni. Sarebbe già un successo se la flessione si fermasse. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori prevede un andamento depresso. Dopo la drammatica contrazione dello scorso anno (di oltre il -9%), la stagione estive 2014 segnerà un’ulteriore diminuzione tra il -3% ed il -4%. Appena una famiglia su tre acquisterà a saldo, con una spesa che si attesterà a circa 113 euro a famiglia. Il giro di affari complessivo ammonterà quindi a meno di 1 miliardo di euro (per la precisione 912 milioni di euro).
Per il Codacons, invece, la diminuzione degli acquisti si attesterà intorno al -8%, rispetto al 2013, mentre lo scontrino medio non supererà i 65 euro di importo. La contrazione, però, “sarà più contenuta rispetto agli anni passati, grazie al bonus da 80 euro in busta paga introdotto dal Governo Renzi”. Meno di una famiglia su due (il 45% circa), dunque, approfitterà dei saldi per fare qualche acquisto, prestando molta più attenzione degli anni passati al fattore prezzo e confrontando i listini dei vari negozi prima di effettuare compere.
Codacons fa notare che se nel 2008 la spesa complessiva delle famiglie durante gli sconti estivi di fine stagione era stata di circa 4 miliardi di euro, quest’anno si attesterà attorno a 1,8 miliardi di euro, ben 2,2 miliardi di euro in meno spesi durante i saldi in soli 6 anni.
L’organizzazione diffonde anche i consigli utili per fare acquisti in sicurezza durante il periodo dei saldi, tra cui: conservare sempre lo scontrino, perché i capi in svendita si possono cambiare, se presentano un difetto; la merce posta in vendita sotto la voce “saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi; non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.

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