Ecco i disagi dei turisti stranieri a Roma
-
fonte:
- Il Tempo
Ecco i disagi dei turisti stranieri a Roma
Mancanza di trasparenza, pubblicità ingannevoli e smarrimento dei bagagli le principali problematiche che interessano i vacanzieri.
Confesercenti: ?Rispetto agli anni passati il fenomeno delle truffe è praticamente rientrato?
Naso all?insù. Fotocamera nella mano destra e cartina nella sinistra. Zainetto lasciato sbadatamente aperto ed occhi completamente impegnati ad ammirare le meraviglie storiche della Capitale. Sono i turisti preferiti dai borseggiatori che popolano le vie del Centro Storico. Loro si che prestano attenzione ai portafogli incustoditi che fanno capolino dalle borse o dalle tasche posteriori dei pantaloni. Aspettano che la Città Eterna, con i suoi capolavori artistici, seduca i turisti?e con velocità e disinvoltura alleggeriscono gli stracarichi bagagli dei malcapitati. Sono infatti i borseggi o più in generale ?i furti dovuti alla mancanza d?attenzione le principali disavventure che rovinano i soggiorni estivi dei visitatori? afferma Antonio Di Prima, responsabile territoriale Adiconsum Roma. Tuttavia non è davanti ai monumenti storici che i manolesta danno il loro meglio. Il loro indiscusso regno è la metropolitana. Sembra infatti che le più pericolose vie della Capitale siano quelle sotterranee. Almeno per i portafogli dei turisti.
Eppure, per molti vacanzieri, le sventure cominciano da molto prima del tour turistico per Roma. Dall?arrivo in aeroporto: ?Le inefficienze aeroportuali creano non pochi problemi ? aggiunge Di Prima. Non dimentichiamo che negli scorsi mesi l?odissea dei bagagli ha raggiunto livelli davvero memorabili?.
Ma le grane non si fermano né a Fiumicino, né a Ciampino. Ai più sfortunati è infatti capitato di prenotare on line per delle strutture di soggiorno che poi si sono rivelate diverse rispetto a quanto descritto nei depliant o nei siti internet: ?Mancanza di trasparenza e pubblicità ingannevole sono stati i principali disservizi che quest?estate hanno subito i turisti ? dice Gabriella Viggiani, avvocato Codacons. Ci sono arrivate e tuttora ci stanno arrivando parecchie segnalazioni di persone che lamentano di essere state raggirate da messaggi promozionali che promettevano prestazioni diverse da quelle che poi hanno ricevuto. Ad esempio, c?è un gruppo di giapponesi che aveva prenotato on line per dei super confortevoli residences che poi si sono rivelati dei fatiscenti bed and breakfast con dei servizi alquanto peggiori rispetto a quelli per cui avevano pagato. Tuttavia queste non sono delle truffe in piena regola, di quelle perseguibili penalmente. Sono semplicemente dei disagi ? conclude Viggiani. Fortunatamente non ci sono stati segnalati casi di vere e proprie frodi?.
Anche Valter Giammaria, segretario generale Confesercenti Provinciale di Roma, conferma che quella degli imbrogli è una pratica in diminuzione: ?Rispetto agli anni passati il fenomeno delle truffe rifilate dai commercianti ai turisti è praticamente rientrato ? spiega. Non capita più che allo straniero il caffé venga fatto pagare il doppio rispetto all?italiano. E questo per vari motivi. Innanzi tutto c?è da dire che a Roma c?è una grande fidelizzazione del turismo, quindi si è diffusa la mentalità di far star bene il cliente affinché ritorni nello stesso posto. Poi, soprattutto tra gli stranieri, funziona molto il passaparola, quindi a partire dagli albergatori fino ad arrivare ai ristoratori c?è una grande attenzione verso il consumatore. Quello che può essere segnalato è che in certi posti la merce arriva a costare cifre da record ? conclude Giammaria. Ma questo fa parte del caro-turismo, un fenomeno che colpisce tutti, non solo i vacanzieri stranieri?.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
