Ecco cosa si deve fare per essere risarciti
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fonte:
- il Tirreno
PONTEDERA. In seguito al blocco dei sistemi informatici delle poste, sono migliaia in Valdera le persone che hanno subito un danno, e siccome non si tratta di una situazione determinatasi in seguito a calamità o casualità (ma per l’ aggiornamento dei sistemi informatici), i motivi per ottenere un rimborso ci sono tutti. I danni li ha subiti, per esempio chi doveva pagare una multa al codice della strada ed era l’ ultimo giorno valido: gli importi sono raddoppiati; chi doveva pagare una utenza e nella prossima bolletta gli verranno addebitati interessi e more; chi doveva pagare una tassa comunale come Tosap, Ici o altro, dove le penali anche per un giorno di ritardo sono salatissime; chi doveva ritirare la pensione e ancora non l’ ha potuto fare o l’ ha fatto in ritardo, con notevoli disagi. Intanto l’ azienda ha accolto la richiesta delle associazioni di consumatori di aprire un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici dei giorni scorsi. I cittadini che in questi giorni hanno avuto problemi con i servizi postali devono conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture, e contravvenzioni scadute, documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio. Gli indirizzi. Il Codacons ha pubblicato sul blog www.carlorienzi.it il modulo per chiedere il risarcimento danni all’ azienda. Federconsumatori (fct.toscana federconsumatoritoscana.it). Il Movimento difesa del cittadino (www.mdc.it) e l’ Aduc, a Pisa, in via delle Eriche 38 (telefono 0503002).
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