24 Luglio 2005

Ecco che cosa fare per ottenere rimborsi o cambi






In seguito agli attacchi terroristici a Sharm el Sheikh, le agenzie di viaggio e i tour operator si stanno affannando a cercare di rintracciare i loro clienti, che dovevano partire per la stessa meta, per offrire in alternativa un`altra destinazione. In pratica stanno applicando le regole previste dalla normativa di disciplina dettata dal decreto legislativo 111/95 sulla vendita e acquisto di pacchetti turistici. In particolare l`art.13 recita «se il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli è rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta». In seguito agli attacchi terroristici la Farnesina ha sconsigliato di imbarcarsi per l`Egitto e di conseguenza le agenzie e i tour operator stanno dirottando i loro clienti verso mete alternative, come la Spagna o l`Italia insulare. «Al momento gli unici voli in partenza sono quelli per fronteggiare l`emergenza e consentire ai nostri clienti di rientrare – ha confermato l`Astoi – le partenze sono state bloccate, stiamo dando la priorità di rientro a chi ha terminato il tour ma prevediamo anche voli aggiuntivi, compatibilmente alla disponibilità per quanti chiedono comunque di rientrare». Massima disponibilità, quindi, per evitare danni ai viaggiatori, ma se ci fossero problemi le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra. Dai loro siti è possibile scaricare moduli da inviare a tour operator ed agenzie viaggio per pretendere rimborsi o cambi. «Innumerevoli sentenze di tutti i tribunali d`Italia dimostrano il – diritto ad avere paura. Ecco perché il consumatore ha diritto al rimborso integrale di quanto versato, salvo decida di accettare in alternativa un cambio di destinazione di data o un bonus» specificano dal Codacons. Per sapere quali sono le mete a rischio è possibile consultare il sito consigliato dal ministeri degli Esteri, www.viaggiaresicuri.mae.aci.it. Per scaricare eventuali moduli di contestazione da presentare a tour operator ed agenzie www.consumatori.it, www.telefonoblu.org, www.codacons.it, www.aduc.it solo per citare le più importanti. Secondo dati Assotravel al momento oltre 80% degli italiani che avevano prenotato le vacanze a Sharm el Sheik, e nelle altre località turistiche egiziane, sta chiedendo di rinunciare al soggiorno. Rita Schena



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