1 giugno 2017

Eccellenze agroalimentari, aperto uno sportello per i consumatori

Tutelare i prodotti agroalimentari siciliani dai tanti, troppi, “doppioni” non originali che finiscono sul mercato, danneggiato, di fatto, il valore stesso dei prodotti “veri”. Anche aiutare i cittadini nella scelta, favorendo la divulgazione e la conoscenze del patrimonio agroalimentare di Sicilia. Arrivando, quindi, anche ad incentivare il consumo dei prodotti di eccellenza. Ma anche valorizzarli perché sono sempre maggiori i prodotti provenienti dagli altri Paesi e che invadono le tavole dei trapanesi, riducendo, così, la fetta di mercato a disposizione delle aziende locali. Sono gli obiettivi che si prefigge lo sportello promosso da Codacons Sicilia, con la partecipazione delle associazioni dei con sumatori Assoutenti, Confeuropa Consumatori, Consaambiente, Codici Sicilia e Udicon. L’ apertura dello sportello rientra all’ interno del progetto “Mangia sano, mangia siciliano”, una iniziativa che si prefigge, principalmente, la tutela del patrimonio agroalimentare siciliano, materiale e immateriale, sempre più minacciato dalle continue e repentine trasformazioni legate alla globalizzazione dei mercati che sottopongono molti prodotti tipici, e non solo quelli siciliani, ad una concorrenza sempre più aggressiva ed agguerrita. Lo sportello è stato istituito in via Michelangelo Fardella, al civico 1, nei locali che, in passato, hanno ospitato la sede dell’ Inps e, con il responsabile Marco Amato, sarà aperto al pubblico gretario regionale dell’ associazione Codici – rappresenta un rischio non soltanto per il consumatore, ma per l’ economia in generale in quanto la tracciabilità dei prodotti è finalizzata a prevenire i danni derivanti dalla commercializzazione di prodotti di dubbia provenienza. L’ associazione Codici ha sposato in pieno il progetto “Mangia Sano, Mangia Siciliano” in quanto ha, come scopo primario – continua Manfredi Zammataro -, proprio quello di tutelare i diritti dei consumatori contro la falsificazione commerciale e contro le azioni criminali di imprenditori senza scrupoli i quali, al solo scopo di lucro, contribuiscono a squalificare i marchi e la qualità dei prodotti italiani e siciliani. Non è un caso infine – conclude il responsabile regionale dell’ associazione Codici – che abbiamo voluto aprire un apposito sportello a Trapani, provincia questa che ha un importante vocazione agroalimentare che deve essere necessariamente tutelata». (*ATR*)