4 Febbraio 2012

E-book e nuovi pc Il paniere Istat sarà tecnologico

E-book e nuovi pc Il paniere Istat sarà tecnologico

ROMA – Il paniere dell’ Istat per il calcolo dell’ inflazione diventa sempre più hi-tech. Nel 2012 entrano l’ e-book reader, l’ e-book download e la mediazione civile. Novità si registrano anche nel segmento dei giochi, lotterie e scommesse: in aggiunta ai tradizionali giochi numerici a totalizzatore nazionale e ai giochi a base sportiva, entrano anche le «lotterie istantanee», il «Gratta e Vinci» e altri analoghi, le «scommesse sportive» e i «giochi a base ippica». Lo comunica l’ Istat spiegando che il paniere del 2012 è composto da 1.398 prodotti, aggregati in 597 posizioni rappresentative (erano 591 nel 2011). Ed è su queste ultime che vengono calcolati mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo. Insieme al paniere, sono stati diffusi ieri anche i dati sull’ inflazione: il tasso annuo a gennaio segna un lieve rallentamento, passando dal 3,3% di dicembre al 3,2%. Ma la notizia negativa è che a gennaio il rincaro del cosiddetto «carrello della spesa», ovvero i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,2% su base annua, un rialzo ben superiore al tasso d’ inflazione (3,2%). Su base mensile la crescita è dello 0,8%, ai massimi da un anno. La tecnologia resta il settore privilegiato negli aggiornamenti delle tendenze di consumo degli italiani. Il 2011 è stato l’ anno dell’ ingresso dell’ iPad, il 2010 dello smartphone e il 2009 della chiavetta Usb, del netbook, dei dvd e di Internet veloce. La posizione rappresentativa «Computer desktop» comprende ora anche il nuovo prodotto «All-in-one», mentre quella relativa al Notebook include il nuovo prodotto «Ultrabook». Tra le altre novità del paniere, ci sono nuovi modelli di macchine fotografiche digitali (fotocamera mirrorless e bridge), la lavanderia self service e gli sconti sui medicinali di fascia C, recentemente introdotti. Nel 2012 sono 84 i comuni capoluogo di provincia che concorrono al calcolo degli indici (erano 85 nel 2011): a interrompere la partecipazione è il comune di Siena. Nei comuni capoluogo di provincia considerati sono circa 42 mila i punti vendita nei quali vengono rilevati i prezzi e 8.300 le abitazioni soggette a rilevazione dei canoni di affitto. Nel complesso, le quotazioni di prezzo rilevate ogni mese ammontano a 591 mila, di cui 511 mila raccolte sul territorio mediante l’ utilizzo di tablet Pc e inviate all’ Istat dagli Uffici comunali di statistica e 80 mila rilevate direttamente dall’ Istat. Rincari record a gennaio si registrano per caffè, zucchero, pane e pasta mentre a sorpresa scende la frutta. Secondo le stime preliminari dell’ Istat sull’ inflazione, il «carrello della spesa», ossia i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, registra un aumento dello 0,8% su base mensile e del 4,2% su base annua (+4,3% a dicembre). Si tratta del maggior rialzo da gennaio 2011 quando il rincaro fu dello 0,9%. Nel settore alimentare, in particolare, boom per i prezzi del caffè che hanno registrato +16,5% rispetto a gennaio 2011, mentre per lo zucchero si registra +15,9% su base annua. In rialzo anche il prezzo del pane e della pasta (per entrambi +0,3% su base mensile), e in crescita su base tendenziale, rispettivamente, del 2,9% e del 2,1%. Per contro, nello stesso comparto, si segnala la diminuzione congiunturale dei prezzi della frutta fresca (-1,5%), in flessione anche su base tendenziale (-2,3%). Forte diminuzione, al contrario, dei prezzi delle spese bancarie e finanziarie, sia su base mensile (-6,5%) che su base annua (-2,3%), in relazione alle nuove disposizioni della manovra Monti in materia di imposta di bollo su conti correnti, titoli, strumenti e prodotti finanziari. Il Codacons è critico nei confronti dell’ introduzione nel paniere del «Gratta e Vinci»: «Questa novità è l’ inevitabile conseguenza del fatto che il governo Berlusconi ha previsto di incassare, attraverso i nuovi giochi a estrazione istantanea, un miliardo e mezzo all’ anno in più per i prossimi tre anni a partire dal 2012, speculando sui poveri che credono di risolvere i loro problemi con un colpo di fortuna o sui malati che soffrono di dipendenze da gioco». Se, ricorda il Codacons, «il governo incassa il 15% dei proventi da gioco», ciò dipende da una previsione sull’ esborso degli italiani secondo cui le famiglie spenderanno «in 3 anni la bellezza di 30 miliardi di euro in più solo per giocare. Inevitabile, quindi e purtroppo, inserirle nel paniere, anche se – precisa l’ associazione – andrebbe conseguentemente introdotta una voce apposita per l’ aumento delle ludopatie e del costo che queste hanno dal punto di vista sociale e sanitario». I consumatori guardano più alla crescita dei prezzi per i prodotti acquistati con maggiore frequenza che al lieve rallentamento del tasso d’ inflazione: per Federconsumatori e Adusbef «le famiglie dovranno far fronte a una stangata di 928 euro annui». E avvertono: «Solo nel settore alimentare, subiranno ricadute di oltre 201 euro annui ciascuna». Sulla stessa linea il Codacons che giudica anche «sottostimato» il dato dell’ Istat. Sull’ altro fronte l’ Ufficio studi della Confcommercio fa notare come gennaio abbia accusato «gli effetti degli aumenti di alcune imposte (accise sui carburanti) e i consueti fattori stagionali» che implicano aumenti di prezzo per alcuni servizi, tra cui i pedaggi autostradali (+4,8%). Ottimista appare Confesercenti, secondo cui l’ ultimo dato sui prezzi è «positivo», con un rallentamento su dicembre merito anche del contributo arrivato da «alberghi e pubblici esercizi», «una nuova conferma che le imprese stanno dimostrando senso di responsabilità». Preoccupati gli agricoltori: la Cia parla dell’«ennesimo salasso» causato dal rincaro dei carburanti, che contribuisce ad affossare ulteriormente i consumi, specie quelli per la tavola; mentre la Coldiretti mette l’ accento soprattutto sul peso per le aziende: «L’ aumento del 25% del prezzo del gasolio sta affondando i 13 mila pescherecci italiani, con un aggravio di 2 mila euro a impresa». Al. T. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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