27 Marzo 2012

eBay ritira il sorbitolo (ma non i farmaci simili)

eBay ritira il sorbitolo (ma non i farmaci simili)

“Profondamente addolorata da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo, vicini alla famiglia della vittima, eBay ha immediatamente cancellato tutte le vendite di sorbitolo, che resteranno interdette fino a ulteriori chiarimenti”. Con questa nota il sito di compravendite più famoso del mondo ritira dalla categoria “Benessere e salute” il farmaco incriminato, che poi proprio medicinale non è, visto che si tratterebbe di “un sostituto dello zucchero”, come precisa l’ azienda. E mentre secondo l’ ente statunitense di controllo delle farmacie online, su Internet solo l’ 1 per cento dei farmaci è legale, e il Codacons chiede “L’ oscuramento dei siti che consentono queste vendite illegali con la stessa procedura seguita per i siti pedopornografici”, eBay è pronta a fornire il supporto necessario perché sia fatta chiarezza sulla vicenda. Ma sul sito che vende di tutto, nella stessa categoria del sorbitolo, si trovano anche “proteine”, “amminoacidi”, “creatina”, e “dimagranti”, tipologie sulle quali i medici mettono in guardia in quanto ad usi “fai da te”. Nel caso di Bar-letta, ad esempio, non è chiaro, infatti, se ad aver provocato la morte della donna sia stato il sorbitolo in sé o una errata preparazione del farmaco. Ma per i farmacisti il punto è un altro: “Trattare i medicinali come semplici beni di consumo è un errore che può avere conseguenze tragiche”. Soprattutto se lo scopo dell’ acquisto online è risparmiare qualche decina di euro comprando all’ asta, come si trattasse di “dadi o viti”. Il mercato illegale dei farmaci ha dimensioni molto rilevanti: dal 2005 a oggi sono state segnalate all’ autorità giudiziaria 5. 445 persone (1. 742 nel 2011), ne sono state arrestate 337 (84 nel 2011) e sono state sequestrate 3. 664. 000 tra fiale e compresse (1. 335. 000 nel 2011). A ricordare queste cifre è il ministero della Salute, che in una nota evidenzia come questi numeri dimostrano che il fenomeno criminale della vendita illegale di farmaci su Internet “ha avuto una crescita esponenziale”. La ricerca della voce “buy viagra” su Google restituiva nel maggio 2011 ben 29. 200. 000 risultati, mentre oggi siamo addirittura a 106. 000. 000 (+ 293 per cento). Alessia Grossi

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