5 Ottobre 2010

E’ stato pubblicato ieri sulla Bollettino Ufficiale della Regione Campania il decreto regionale

E’ stato pubblicato ieri sulla Bollettino Ufficiale della Regione Campania il decreto regionale (n.
449 del 29 settembre scorso) che spiana la strada al rinnovo dei vertici camerali a Salerno.
L’ atto ripartisce i 30 seggi del consiglio camerale tra le varie categorie produttive, in base alla loro "consistenza", rappresentata dal numero di iscritti alle associazioni di categoria, dall’ indice occupazionale del comparto, e dal valore aggiunto (censito, dalla Regione, al 2006).
Entro trenta giorni dalla pubblicazione le varie categorie produttive hanno la possibilità di impugnare il provvedimento e contestare le ripartizioni: dopodiché, entro i successivi dieci giorni, dovranno procedere ad indicare alla Regione i nominativi dei rappresentanti designati.
Entro la metà di novembre, insomma, dovrebbe prendere forma il nuovo organismo consiliare.
Il Consiglio Camerale nel gennaio scorso aveva deliberato, in base allo statuto, la seguente ripartizione: quattro consiglieri ciascuno ad artigianato ed agricoltura, cinque all’ industria, sette al commercio, due ciascuno al turismo e ai trasporti, tre ai servizi, ed uno alla cooperazione, al credito e assicurazioni e alle attività marittime e portuali.
Un quadro sostanzialmente confermato dal provvedimento regionale, con qualche piccola sorpresa che attiene gli apparentamenti: nel settore cooperativistico non raggiunge il quorum l’ apparentamento Agci-Legacoop, mentre ottiene un rappresentante quello Unci-Confcooperative; nel trasporto i due rappresentanti vengono riconosciuti alla Fai (nessuno all’ apparentamento di Reteimprese Italia); nei servizi tre seggi vengono attribuiti a Reteimprese Italia che ne ottiene altri sette in rappresentanza del commercio.
Confermati i seggi per le attività portuali (uno ad Assotutela), ai sindacati (uno a Cgil, Cisl e Uil).
Fuori i due apparentamenti di consumatori che raggruppavano il primo Codacons , Cittadinanzattiva, Codici Campania, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Lega Consumatori, Unione Nazionale Consumatori, e il secondo Movimento Difesa del Cittadino e Assoutenti: l’ unico posto consiliare disponibile è stato invece riconosciuto dalla Regione all’ apparentamento Adoc-Federconsumatori-Adiconsum.
Nel credito, l’ unico posto viene assegnato all’ apparentamento Ania-Abi, mentre vengono tagliate fuori Confindustria e Sindacano Nazionale Agenti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this