10 Luglio 2002

E per le code niente rimborsi

Le Autostrade: per le vacanze 145 milioni di auto in movimento. Multe severe per chi viola il codice

Esodo a ?tolleranza zero?

E per le code niente rimborsi




ROMA – La cifra complessiva fa paura: 145 milioni di auto da domani fino al 3 settembre solcheranno le nostre autostrade. E la società che gestisce questo fiume di lamiere, da incubo, mette subito le mani avanti: se volete evitare il Grande Ingorgo non partite nei giorni indicati nella tabella o comunque informatevi prima di mettervi al volante. Via radio, via Internet, sul televideo, con 5 milioni di opuscoli distribuiti ovunque o con una semplice telefonata al numero verde 1518 sarà possibile conoscere la situazione del traffico al momento.
L?amministratore delegato delle Società autostrade, Vito Gamberale, promette che fino ai primi di settembre i cantieri – principale causa degli imbottigliamenti – saranno ridotti a 5 rispetto ai 180 di media giornaliera, «garantendo comunque due corsie per ogni senso di marcia».
I cantieri aperti saranno sulla A7 alla stazione di Bolzaneto, sull`A1 sulla Bologna-Firenze per la manutenzione dei viadotti, sulla Orte-Roma per la costruzione della terza corsia che comunque entro la fine di luglio vedrà la chiusura dei cantieri nel 90% dei casi, sulla A3 tra Castellammare di Stabia e Scafati sempre per la costruzione della terza corsia, infine ancora sulla A3 tra Nocera e Salerno per il consolidamento di una trincea.
Anche sulla Salerno-Reggio Calabria – un percorso di guerra per tanti automobilisti – saranno garantite le due corsie in ogni senso di marcia? «No – si schermisce Gamberale – quella tratta non rientra nella nostra gestione».
Ma chi resterà imbottigliato per ore sulle autostrade avrà diritto al rimborso del pedaggio? «No – risponde l?amministratore delle Società autostrade – Noi forniamo il massimo dell?informazione sulla nostra rete anche con 384 pannelli a messaggio variabile, se poi l?automobilista vuole fare le code lo stesso, è una sua scelta». Gamberale aggiunge: «Sulla sicurezza ci impegneremo al massimo, ma deve essere chiaro che chi si mette in viaggio non deve solo seguire con attenzione le nostre informazioni, ma anche rispettare alla lettera il codice della strada: su questo problema ci deve essere tolleranza zero. Faccio un esempio: nell?ultimo weekend ci sono stati 4 decessi sulla nostra rete. Ebbene in tre casi le vittime non avevano allacciato la cintura di sicurezza».
Le associazioni dei consumatori minacciano lo sciopero del pedaggio: dopo l`incidente di ieri alle porte di Roma, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno denunciato proprio il Gruppo Autostrade per concorso in omicidio colposo.
Per i giorni dell?esodo e del rientro sarà mobilitata la protezione civile, che è già intervenuta sulla Roma-l?Aquila. La Polstrada schiererà 1.600 pattuglie, che aumenteranno del 20 per cento nei fine settimana. Gli automobilisti saranno controllati con 14 elicotteri, un aereo, 250 autovelox e 20 auto con telecamere.

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