27 Aprile 2019

E l’ opposizione incalza il Comune: l’ assessore riferisca in Commissione

LO SCONTRO Carmen Incisivo Continua a tenere banco la polemica che vede al centro il viadotto Gatto e le lunghe code che si creano principalmente nei fine settimana e nelle giornate di festa. Un copione sempre uguale, che è andato in scena anche nella giornata del 25 aprile quando la città di Salerno è rimasta bloccata dal traffico con una situazione di caos davvero ingestibile proprio nella zona dove insiste il viadotto che è l’ unica porta d’ accesso alla costiera e da cui il traffico proveniente dall’ area nord si riversa nel capoluogo. L’ AFFONDO «Il caos del 25 aprile non è una emergenza straordinaria ma è l’ esatta vicenda ordinaria che da anni si verifica ogni giorno festivo e che pertanto continuerà a verificarsi in mancanza di misure idonee dice Antonio Cammarota, consigliere comunale dell’ opposizione – Più volte, nel passato, l’ assessore alla Viabilità, ma anche il sindaco, si mostrarono sorpresi e dichiararono che avrebbero adottato contromisure. Questo non è avvenuto. Anzi, sembra esserci una sostanziale ammissione di impotenza, ovvero di incapacità a gestire la gravissima situazione. Manca un piano traffico, pur obbligatorio ai sensi di legge, e degli studi dell’ Università di Salerno, più volte da anni rivendicati dall’ assessore come panacea di tutti i mali, non v’ è traccia. Più volte, da anni, era stato suggerito di interdire il traffico sul viadotto Gatto ai Tir del Porto, come avviene per le autostrade, nei giorni festivi, e impedirne lo stazionamento in via Ligea anziché nell’ area portuale». Sulla base di queste osservazioni, Cammarota ha chiesto la convocazione di una seduta della commissione Mobilità presieduta dal consigliere comunale Mimmo Ventura in cui dovrebbero intervenire il comandante dei vigili urbani Antonio Vecchione, il dirigente del settore e l’ assessore alla Viabilità Mimmo De Maio perché chiede Cammarota «riferiscano in commissione dei gravi guasti e dei rimedi che intendano apportare». La commissione Mobilità si riunirà lunedì 6 maggio ma non è ancora chiaro chi interverrà e che piega prenderà il discorso anche perché da una parte c’ è un’ opposizione scatenata contro l’ amministrazione accusata di mala gestio e dall’ altra c’ è l’ assessore alla Mobilità De Maio, che sostiene che il problema sia molto più ampio di quanto appare e che soprattutto occorre coinvolgere altri Comuni e altri enti ribadendo inoltre, che il problema vero non è il viadotto Gatto. «Per me il viadotto è un problema in generale, non certo legato al traffico spiega il presidente della commissione mobilità Mimmo De Maio quella struttura va chiusa o comunque, bisogna lasciare che per il momento ci circolino solo i Tir. È una struttura non a norma, pericolosa e dovremmo finalmente rendercene conto e adottare i conseguenti provvedimenti. Ribadisco che va riaperto il doppio senso di marcia in via Croce così come, per alleggerire il traffico, occorre accelerare per il parcheggio di piazza della Libertà o di spazi come San Giovanniello. Salerno ha solo due grandi direttrici e il traffico è una storia vecchia, c’ è sempre stato e sempre ci sarà». I CONSUMATORI Il Codacons è invece pronto a chiedere i danni: «Chiediamo l’ intervento urgente del prefetto dice l’ avvocato Matteo Marchetti affinché convochi i sindaci di tutta la Costiera, da Vietri a Sorrento, per intervenire e risolvere una volta per tutte questa annosa questione. Diffidiamo tutti i sindaci perché emettano provvedimenti urgenti che regolino la circolazione dei veicoli sulle strade della Costiera, per scongiurare che si rinnovi l’ odioso caos e denuncerà alla Procura della Repubblica per omissione di atti d’ ufficio gli stessi sindaci di quei Comuni in cui si sono prodotti i blocchi alla circolazione stradale». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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