5 Luglio 2021

E’ iniziata in molte regioni la stagione dei saldi estivi, quest’anno la spesa sarà da 2,6 miliardi

I saldi estivi sono un momento in cui il mondo del commercio guarda con fiducia per la ripartenza del settore, penalizzato dalla pandemia di questi mesi. Un primo input per la ripartenza è dato dalle vaccinazioni e dall’Italia che è tutta in fascia bianca. La stagione degli sconti estivi è iniziata oggi in tutto il Paese, tranne in Puglia, dove i saldi inizieranno il 24 luglio, ed in Basilicata, dal 2 agosto.

Una sfida per il mondo del commercio

La ripresa dei consumi è la sfida più importante del mondo del commercio che è stato fortemente penalizzato dall’emergenza Covid e soprattutto dai periodi di lockdown. Secondo le stime di Confcommercio la spesa degli italiani sarà di 2,6 miliardi di euro, con un esborso per una famiglia tipo di di 171 euro. La media di ogni persona si aggira sui 74 euro . Si dice più ottimista la Fismo, l’associazione delle imprese del commercio moda di Confesercenti, che prevede una spesa media di 285 euro a famiglia, pari a 124 a persona (i dati sono di un sondaggio curato da Swg). Un italiano su tre spenderà meno di 100 euro, mentre, secondo il sondaggio il 20% sborserà oltre 200 euro per fare acquisti durante i saldi estivi. Cifre che comunque sono ancora al di sotto i livelli pre-covid della stagione 2019.

Le associazioni dei consumatori

Anche le associazioni dei consumatori hanno buone attese per questa stagione di saldi. “Sconti buoni, in netta risalita rispetto a quelli di quest’inverno, anche se inferiori rispetto a quelli record registrati la scorsa estate”, dice l’Unione Nazionale Consumatori. “Saldi partiti subito con sconti record fino al -50%” ma le stime delle associazioni dei commercianti appaiono “eccessivamente ottimistiche”, dice il Codacons, che si basa sui dati di Confcommercio, evidenziando però che la mancanza di turisti stranieri e la concorrenza dell’e-commerce diminuisce le entrate dei commercianti italiani, ricordando anche che al momento persistono incertezze economiche delle famiglie generate dalla crisi Covid.

I dati

Se a pesare sugli incassi dei commercianti italiani è l’assenza di turisti stranieri nelle vie dello shopping, le aspettative di spesa media a famiglia per questi saldi estivi però sono in crescita rispetto al 2020. Le stime indicano il 21%, ma non ancora sufficienti a pareggiare quelle dei livelli pre-Covid Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio sottolinea che “Dopo un lungo torpore e tante rinunce, i saldi estivi rappresentano un banco di prova per la ripartenza del settore che ha perso, durante il lockdown, il 35% della propria capacità lavorativa a causa della chiusura forzata per decreto, tra le pochissime attività commerciali, dei negozi di moda per 138 giorni”. Intanto il primo weekend di saldi estivi però non fa registrare le classiche code davanti ai negozi.

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