15 Aprile 2015

E il Codacons offre assistenza legale alle vittime

E il Codacons offre assistenza legale alle vittime

zo di intonaco dal soffitto, caduto sui bimbi della seconda elementare che stavano facendo lezione di matematica. Anche il ministro per l’ Istruzione, Stefania Giannini, è intervenuta: «Ognuno deve assumersi le sue responsabilità: una cosa sono le responsabilità di governo e un’ altra quelle di un’ amministrazione locale che in questo caso, purtroppo, non ha fatto quello che doveva essere fatto» ha affermato, facendo riferimento al fatto che, nel caso in questione non ci fosse stata una carenza di fondi, ma un deficit di tutt’ altra tipologia su cui bisogna continuare a scavare. Stessa identica frequenza scelta dal sottosegretario Faraone per modulare le proprie considerazioni: «Quando i soldi ci sono, i lavori sono stati fatti e chiusi qualche settimana fa e succede un fatto del genere, chi ha delle responsabilità precise rispetto a questa vergogna deve pagare. Abbiamo il dovere dell’ assoluta chiarezza». «La buona scuola – ha detto – è anche edilizia scolastica, noi abbiamo un patrimonio immobiliare in questo Paese che non è stato curato negli anni, dobbiamo recuperare dopo anni di abbandono e incuria». Il Codacons ha invece annunciato di voler supportare con assistenza legale tutti i genitori degli studenti che frequentano l’ istituto e che potranno eventualmente costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento dei danni per i rischi corsi dai propri figli, nei confronti dei responsabili dei cedimenti strutturali che saranno individuati dalla Procura. «Esistono norme nella legge 163 sugli appalti pubblici – ha commentato invece Michele Emiliano (Pd) che consentono a chi vince la gara di nominare il direttore dei lavori, che è molto importante: in pratica il controllore viene nominato da chi realizza l’ opera. Nel caso della scuola di Ostuni però non c’ è vizio di progetto, ma nell’ esecuzione del lavoro”. Invita invece alla vigilanza, in tutti gli istituti del territorio il senatore Pdl, Pietro Iurlaro: «Il distacco dell’ intonaco del soffitto della scuola Pessian di Ostuni è, oltre ad un episodio sconcertante, il primo e vero campanello d’ allarme circa le condizioni degli edifici che, in provincia di Brindisi, ospitano i nostri alunni e le nostre scolaresche». Bisogna quindi «avviare – conclude – già nelle prossime ore, uno screening completo sugli edifici scolastici di competenza Comunale e Provinciale». Per il deputato di Sel, Toni Matarrelli, nel caso dell’ istituto della Città Bianca c’ è addirittura una aggravante: «La scuola era stata di fresco ristrutturata e ciò implica la necessità di individuare in tempi brevissimi le responsabilità dirette ed indirette del crollo. E poi, a stretto giro di posta, dovrà pagare chi le porta in capo».
 

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