9 Novembre 2014

E il Codacons dopo un’ispezione: “Ascensori e scale mobili fuori uso nelle stazioni”

Metro C, l’assessore Pancalli: “Sulla banchina possibili problemi per i disabili”

E il Codacons dopo un’ispezione: “Ascensori e scale mobili fuori uso nelle stazioni”

Nel giorno dell’inaugurazione con 130 corse effettuate nella prima giornata, anche le prime critiche alla nuova Metro C. L’assessore allo Sport Luca Pancalli ha spiegato che “è difficile la fruizione per chi non è autonomo perché quando si aprono le porte c’è un dislivello tra la banchina e il treno che crea problemi alle persone disabili. Quando c’è tanta gente però non c’è il dislivello perché il peso mette allo stesso livello la banchina con il treno”.
Pancalli in mattinata ha partecipato con il resto della giunta all’inaugurazione della linea. “Per fortuna io sono riuscito a salire perché ho una mobilità in carrozzina che molti disabili non hanno – ha aggiunto l’assessore -. Dobbiamo pensare a chi sta peggio di noi. Ho detto di questo problema all’assessore Improta che mi ha garantito che stanno già studiando come risolvere la questione”.
E la risposta di Improta è arrivata poco dopo: “Ci siamo resi conto delle difficoltà. E’ evidente che questa non è una infrastruttura che non sconta delle difficoltà. Noi in questi 18 mesi ne abbiamo risolte una molteplicità, ovviamente il lavoro continuera’ nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per arrivare ad avere al completamente una infrastruttura che possa offrire i migliori standard di servizi e di accoglienza”.
Anche per il Codacons nella nuova linea c’è qualcosa da rivedere: “Una situazione di particolare pericolosità si registra presso il capolinea di Monte Compatri-Pantano – denuncia l’associazione in una nota – Fuori da tale stazione, infatti, per raggiungere l’altro lato della strada (via Casilina) gli utenti sono costretti ad utilizzare strisce pedonali “invisibili”, ossia quasi cancellate del tutto dall’asfalto, nonostante le automobili in tale tratto sfreccino a velocità sostenute. Una situazione di evidente pericolo per i cittadini, che avrebbe dovuto essere risolta prima dell’inaugurazione della linea”.
E a bordo dei vagoni il Codacons ha inoltre registrato alcune criticità: “I sedili per i passeggeri non appaiono particolarmente confortevoli: le sedute sono infatti eccessivamente rigide con conseguenze negative per la schiena, e lo spazio per le gambe limitato, così da non far brillare per comodità i nuovi treni. Gli utenti intervistati dall’associazione hanno poi segnalato l’eccessivo caldo all’interno delle carrozze, nonostante i treni siano tutti climatizzati”.
E ancora: “Il Codacons ha poi rilevato come, presso la stazione di Grotte Celoni, l’ascensore che porta all’ingresso della stazione fosse oggi fuori uso e chiuso al pubblico, al pari di una scala mobile installata presso la medesima fermata”.
Quindi le richieste dell’associazione atraverso il presidente Carlo Rienzi: “Chiediamo al Comune di intervenire per eliminare tutte le situazioni di disagio o di pericolo per i passeggeri della nuova linea. Problemi come quello di Pantano avrebbero dovuto essere risolti ben prima dell’apertura della Metro C, dotando la stazione di infrastrutture adatte ad una metro di nuova generazione”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox