E` guerra ai piccioni ad Altedo
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Ella zona compresa tra la chiesa e l`asilo, con tutti i problemi che la loro presenza comporta. Di carattere sanitario e non solo. A sferrare l`offensiva sono Fabio Brunelli, capogruppo del centrodestra, e Emanuela Librenti, consigliere comunale di An, che sul problema hanno interrogato la giunta: “I piccioni ? osserva Brunelli ? arrecano danni con le loro deiezioni (nella foto). E davanti ad una possibile mutazione del virus dei polli, anche loro potrebbero diventare veicoli di diffusione dell`influenza aviaria. Un rischio, questo, che per il momento non c`è, visto che il virus non si è ancora adattato né all`uomo né ai piccioni, ma al quale le autorità sanitarie devono tenersi pronte. Vorrei ricordare che le deiezioni sono concentrate proprio vicino all`asilo“. Gli fa eco la Librenti: “A lanciare l`allarme sui piccioni infetti è stato il professore del dipartimento di Salute animale dell`Università di Parma, Giuseppe Zannetti“. “I piccioni ? conferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons ? sono i volatili più vicini all`uomo e milioni sono ogni giorno le possibilità di contatto. Per evitare rischi chiediamo di allontanare i piccioni dai centri abitati“. Il sindaco Massimiliano Vogli getta acqua sul fuoco: “I servizi comunali e sanitari competenti sono a conoscenza che ad Altedo, nella zona di via del Corso, esiste una colonia di piccioni sui quali nel 2004 siamo già intervenuti per questioni sanitarie, riducendo il numero di volatili. Bisogna tenere in considerazione che ogni forma di intervento deve ottenere il via libera dall`Ausl, proprio per questo abbiamo richiesto una verifica sullo stato di salute dei piccioni. Il servizio veterinario dell`azienda ha comunque escluso che questi uccelli possano essere portatori sani del virus, perciò ritengo inopportuno l`allarmismo di parte dell`opposizione. Il controllo è sempre utile sulle colonie esistenti, ma eviterei di gettare benzina sul fuoco e tirare in ballo la pandemia“. Matteo Radogna – –>.
Ella zona compresa tra la chiesa e l`asilo, con tutti i problemi che la loro presenza comporta. Di carattere sanitario e non solo. A sferrare l`offensiva sono Fabio Brunelli, capogruppo del centrodestra, e Emanuela Librenti, consigliere comunale di An, che sul problema hanno interrogato la giunta: “I piccioni ? osserva Brunelli ? arrecano danni con le loro deiezioni (nella foto). E davanti ad una possibile mutazione del virus dei polli, anche loro potrebbero diventare veicoli di diffusione dell`influenza aviaria. Un rischio, questo, che per il momento non c`è, visto che il virus non si è ancora adattato né all`uomo né ai piccioni, ma al quale le autorità sanitarie devono tenersi pronte. Vorrei ricordare che le deiezioni sono concentrate proprio vicino all`asilo“. Gli fa eco la Librenti: “A lanciare l`allarme sui piccioni infetti è stato il professore del dipartimento di Salute animale dell`Università di Parma, Giuseppe Zannetti“. “I piccioni ? conferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons ? sono i volatili più vicini all`uomo e milioni sono ogni giorno le possibilità di contatto. Per evitare rischi chiediamo di allontanare i piccioni dai centri abitati“. Il sindaco Massimiliano Vogli getta acqua sul fuoco: “I servizi comunali e sanitari competenti sono a conoscenza che ad Altedo, nella zona di via del Corso, esiste una colonia di piccioni sui quali nel 2004 siamo già intervenuti per questioni sanitarie, riducendo il numero di volatili. Bisogna tenere in considerazione che ogni forma di intervento deve ottenere il via libera dall`Ausl, proprio per questo abbiamo richiesto una verifica sullo stato di salute dei piccioni. Il servizio veterinario dell`azienda ha comunque escluso che questi uccelli possano essere portatori sani del virus, perciò ritengo inopportuno l`allarmismo di parte dell`opposizione. Il controllo è sempre utile sulle colonie esistenti, ma eviterei di gettare benzina sul fuoco e tirare in ballo la pandemia“
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