E domani partono i saldi
-
fonte:
- La Provincia
CREMONA Due mesi per invertire la rotta dopo tempi difficilissimi e incassi al lumicino. Da domani,a Cremona e in tutta Italia (fino al 31 agosto), prende il via la stagione dei saldi estivi e i commercianti sperano nella ripartenza decisiva e in una maggiore propensione all’acquisto da parte dei clienti, costretti finora a limitare le spese e il rinnovo del guardaroba per forza di cose. Ai saldi di quest’anno i commercianti cremonesi affidano la sper anz a di r il a n c i a r e i consumi e di segnareun puntodi svolta per le imprese dopo una fase durissima come quella che ci siamo appenalasciatialle s p a l l e . S econdo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 171 euro pari a 74 euro pro capite – per un valore complessivo di 2,6 miliardi di euro. I consumatori del Codacons prevedono percentuali di sconto «da subito altissime»e vendite in crescita del 15-20% rispetto allo scorso anno, ma «al di sotto dei valori pre-Covid». Dopo il forzato ricorso agli acquisti sul web, sono anche i negozi di prossimità a sperare in una conferma del trend degli acquisti, già iniziato in questi giorni sull’onda della riacquistata libertà e di ritorno ad una nuova normalità. C’è insomma voglia di fare shopping come un tempo, soffermandosi a guardare le vetrine godendo dell’effetto terapeutico di un vestito nuovo o di un oggetto del desiderio troppo costoso e finora inaccessibile. «Nelle imprese c’è preoccupazione per il futuro, ma ancora più forte è la determinaz i o n e a r ip r e n d e i n mano il proprio destino, a lavorare per ripartire» aveva comm e n t a t o Marco Stanga, presidente provinciale del Gruppo che riunisce gli imprenditori del comp a r t o ab b ig l i a m e n t o, calzaturee accessori. Preoccupazioni che hanno spinto Federmoda nazionale a una forte mobilitazione con il Governo. Per la complessità della situazione «rimane indispensabile – ha dichiarato in una recente intervista il presidente nazionale di Renato Roghi – un intervento capace di sostenere la filiera della moda, dalla produzione alla distribuzione, sul tema delle eccedenze di magazzino. Senza correttivi, l’intera filiera sarà a rischio»
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
