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5 Agosto 2002

E dal Codacons un vademecum per chi affronta un viaggio in barca

Alla larga dai pericoli del menu

E dal Codacons un vademecum per chi affronta un viaggio in barca

I consigli degli esperti per evitare pesci al mercurio e frutta ai pesticidi

COME evitare di mangiare pesci al mercurio, gamberi al cloro, cozze al piombo, pesci alla diossina e frutta ai pesticidi? La risposta arriva dall`associazione «Gaia animali e ambiente» e da quattro 007 del cibo. Il presidente dell` associazione, Edgar Meyer, Anna Bartolini, rappresentante italiana nel Consiglio europeo dei consumatori, l`ex parlamentare Stefano Apuzzo e Stafano Carnazzi, autori di libri sulla sicurezza alimentare, hanno messo a punto il «Menu sicuro per l`estate lontana dai pericoli», per consentire ai vacanzieri di stare tranquilli riguardo a quello che mangiano.
Nel decalogo del menu estivo dell`associazione Gaia si consiglia: 1) di scegliere pesce fresco e piccolo. Nei tonni e nel pesce spada è stata trovata una concentrazione di metilmercurio superiore a 1200 ng/Kg. 2) Le pinne di squalo, di cui l`Italia è il primo importatore europeo, hanno quantità di mercurio 40 volte superiori alla percentuale considerata pericolosa per l`uomo. 3) Evitare cozze e molluschi crudi.4) I pesci surgelati sono a rischio a causa della possibile interruzione della catena del freddo. Se si vuole pesce sicuramente fresco scegliere acciughe, sardine e sgombri. 5) Alla larga da gamberoni, pesci e crostacei di provenienza orientale dove gli allevamenti ittici fanno largo uso di sostanze chimiche. 6) I salmoni scozzesi e norvegesi contengono elevatisime quantità di PCB, della famiglia delle diossine. 7) Se si ama la salsa di soia meglio scegliere quella giapponese. Attenzione a caffè e tè di scarsa qualità. 8) Le verdure con maggiore rischio di presenza di antiparassitari sono sedano, carota, lattuga, cetriolo, scarola e peperoni. Lavare bene anche la frutta; se possibile sceglierla di stagione. 9) Per il latte e lo yogurt preferire i magri e gli scremati. 10) Al mare, indossare scarpe di plastica per evitare i pericoli del fondale. Non pescare ricci, cavallucci e stelle marine. Non gettare mozziconi di sigaretta a mare o in spiaggia
Altro problema sono le vacanze in barca: quale sono le regole da rispettare quando si naviga? Prima di tutto è necessario avvertire le capitanerie di porto del tragitto che si intende effettuare, se in barca non c`è l`impianto Gps, poi bisogna accertarsi delle condizioni meteorologiche ma anche stare attenti alla benzina sporca. Sono tre dei dieci consigli contenuti nel vademecum stilato da il Codacons con le regole principali per affrontare un viaggio in barca. È necessario, spiega il Codacons, per le barche a motore, portare sempre un piccolo motore di riserva in grado di sostituire quello principale in caso di guasto, tenere sempre di scorta a bordo una girante del motore e cambiare quella principale almeno uno volta all`anno; filtrare la benzina prima di inserirla dentro il serbatoio per evitare scorie che poi vanno a danneggiare il motore dell`imbarcazione; portare sempre con se una fune di almeno 30-35 metri che consenta di essere trainati in caso di avaria; assicurarsi che nelle tratte attraversate il cellulare abbia campo se non c`è a bordo una radio Vhf. Poi bisogna anche avvertire le Capitanerie di porto del tragitto che si intende effettuare (orario di partenza e l`avvenuto arrivo) se a bordo non c`è un impianto Gprs; accertarsi delle condizioni meteorologiche contattando le Capitanerie di porto; evitare di fare sci d`acqua se non si è esperti di questo sport; accertarsi che il motore dell`imbarcazione abbia benzina a sufficienza, infine, a bordo, non deve mancare una tanica d`olio per il motore, acqua potabile in quantità, un pacco di biscotti e un kit di primo soccorso.

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