4 Ottobre 2006

E` bastato che si paventasse lo “sciopero del biglietto“



E` bastato che si profilasse lo spettro della magistratura o si paventasse lo “sciopero del biglietto“ da parte dei passeggeri perché sulla Roma-Lido azienda e rappresentanti sindacali recuperassero le relazioni per riportare i collegamenti alla normalità. Da oggi i treni torneranno a transitare puntuali, ogni dieci minuti nelle ore di punta e ogni venti in quelle di minor afflusso. Dopo sei ore di discussione a porte rigorosamente chiuse, è finito con una stretta di mano e un “volemose bene“ l`attrito tra società di gestione “Met.Ro.“ e personale di macchina. “Nelle prossime 24 ore il servizio sulla ferrovia Roma-Lido tornerà alla normalità“ promette l`azienda specificando che “il senso di responsabilità della maggioranza del personale ha prevalso e la società Met.Ro. confida che per il futuro analoghi incidenti non debbano ripetersi“. “Abbiamo apprezzato concorda Roberto Signorini delle rappresentanze sindacali unitarie Rsu la sensibilità dell`azienda che ci ha garantito una maggiore attenzione sulla qualità dei materiali in uso“. Cancellati con un colpo di spugna i tentativi di linciaggio dei pendolari stanchi di vedersi cancellate o rimandate di decine di minuti le corse dei treni? Annullati con un sorriso gli improperi di lavoratori e studenti arrivati più volte in ufficio o a lezione con ritardi ingiustificati? Sulla tempestiva ripresa delle relazioni sindacali, e quindi sul ritorno alla regolarità del servizio ferroviario sin da oggi, in realtà, peserebbero alcune iniziative assunte già nella mattinata di ieri dopo gli ennesimi disservizi. “Abbiamo affidato ad uno studio legale la presentazione di un esposto contro ignoti per interruzione di pubblico servizio“ ha annunciato il presidente del XIII Municipio, Paolo Orneli. Sul piano politico in Campidoglio in quelle stesse ore il consigliere di Forza Italia Davide Bordoni inoltrava un`interrogazione urgente al sindaco mentre il capogruppo dell`Udc Dino Gasperini aveva caldeggiato la convocazione del presidente della società “Met.Ro.“ per riferire della situazione la commissione consiliare Trasporti. L`azione più forte, però, era arrivata dal Codacons: la minaccia di uno “sciopero del biglietto“. “Abbiamo inoltrato una diffida alla società Met.Ro, affinché provveda a potenziare il servizio ed eliminare i disagi per i cittadini, partendo da un ammodernamento e pulizia delle carrozze fino ad arrivare alle biglietterie nelle varie stazioni chiariva il vicepresidente del coordinamento delle associazioni dei consumatori, Giovanni Pignoloni Se non vedremo risultati concreti entro breve tempo indiremo uno sciopero del biglietto, invitando i cittadini a non vidimare i ticket sulla Roma-Lido, scrivendo a penna l`orario del viaggio e facendo redigere apposito verbale da parte dei controllori in caso di verifiche, nel quale si specifica che il rifiuto è dovuto al ritardo di partenza del treno, alla sporcizia, al sovraffollamento“. D`altra parte diverse raccolte di firme per petizioni di gruppi di lavoratori e innumerevoli lettere di protesta nei confronti delle istituzioni confermano che il clima è torrido e che gli utenti sono pronti a tutto. Nel pomeriggio, mentre i passeggeri si preparavano ad affrontare l`ennesimo rientro nell`incerto, l`annuncio della pax siglata dai 130 dipendenti, tra macchinisti e capotreno, con la “Met.Ro.“. “La nostra non è stata un`astensione si preoccupa di precisare Signorini bensì l`applicazione alla lettera dei regolamenti. Se il materiale non è affidabile ne va della qualità del nostro lavoro. Sono io il primo ad essere dispiaciuto del disservizio creato ma è stata una battaglia anche nell`interesse dei passeggeri“.

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