22 Giugno 2004

“E` andato tutto bene I prof erano disponibili“

Heidegger e anorresia tra i banchi

Terza tappa per quasi dodicimila ragazzi delle superiori impegnati nei test E dopo l`ultimo scoglio degli scritti c`è già chi studia per gli orali

“E` andato tutto bene I prof erano disponibili“




“Chertina, cheratina, bohÉnon ricordo nemmeno com`era scritto!“. L`ammissione è di due studenti del “Da Procida“. Per loro, come per tanti altri maturandi del liceo scientifico, la domanda di geografia astronomica è stata lo scoglio più duro di questi esami di stato 2004. Andrea Volpe e Gaetano Pisano, classe V H, raccontano la terza prova scritta che hanno sostenuto nella mattinata di ieri. «Erano domande complesse, ma la più difficile in assoluto è stata quella di geografia astronomica. Chiedeva la connessione tra il mondo, gli elefanti e la cheratina. O si dirà chertina?». Ridono di gusto. Per loro, come per tutti i maturandi salernitani, la prova scritta di ieri mattina è stata l`ultima della stagione. Contrariamente alle precedenti (italiano e una materia caratterizzante il corso di studi seguito) la verifica di ieri non è stata predisposta dal Ministero, bensì preparata dalle stesse commissioni esaminatrici. Non ha riguardato, comunque, più di cinque discipline ed è stata analoga alle simulazioni e alle esercitazioni svolte dai ragazzi durante l`anno scolastico. E prima di dire definitivamente addio ai banchi di scuola, per i ragazzi alle prese con l`esame di Stato rimarrà da affrontare ancora l`ultimo scoglio degli esami orali. La data di inizio dei colloqui – stabilita da ogni commissione al termine delle operazioni di correzione e valutazione delle prove scritte – è vicina. Alcuni inizieranno molto presto, altri avranno ancora un pò di tempo per ripassare le materie più difficili: «Mi toccherà aspettare fino al 2 luglio – spiega Enrico Schipani, del liceo classico “Tasso“ – per adesso sono soddisfatto. L`ultima prova è andata bene, a noi è toccata la tipologia C, siamo stati avvantaggiati e i professori sono stati gentili». Anche Gianluca Merola, della III C, si prepara già agli orali. In una busta porta con sè la cosiddetta “mappa concettuale“, quella che, più comunemente conosciuta come “tesina“, porterà agli esami: «E` sulla morte – racconta – ho fatto un buon lavoro, spero di vedere premiati i miei sforzi. Poi mi iscriverò a Medicina, indirizzo neuropsichiatria: non vedo l`ora». Tra le domande formulate ai ragazzi, anche una spiegazione sull`anoressia, per l`educazione fisica, e sull`ermeneutica di Heidegger, la domanda che più di ogni altra ha creato problemi: «Ma ce la siamo cavata bene – commenta Alessandro Caiazza della III C – possiamo considerarci soddisfatti. Gli esami, finora, sono stati duri ma li abbiamo affrontati bene». C`è chi lamenta anche errori ortografici: «Quando ho letto sul foglio “Reterica morfemica di Petronio“ mi sono spaventato – racconta Nicola Pastore – poi abbiamo capito che quella “Reterica“ nient`altro era che la retorica e ci siamo tranquillizzati». Insomma, dopo il famoso “refuso“ contenuto nella fotocopia nel passo di Platone distribuita agli esami – per il quale il Codacons ha chiesto al ministro Letizia Moratti di attribuire d`ufficio un bel 15 ad ogni versione, cioè il voto massimo per la prova Ð si è riproposto un nuovo errore, questa volta, pare, subito scoperto. E a proposito di voti, è bene ricordare che i punti totali a disposizione per ogni studente sono 45, 15 al massimo per ciascuna prova scritta che è giudicata sufficiente se consegue almeno 10 punti. A partire da mercoledì scorso, gli studenti si sono cimentati sul tema di italiano, con tracce a scelta su Montale, l`amicizia, la legalità, le ambivalenze del Novecento e la Costituzione europea. La seconda prova, giovedì scorso, era diversa per indirizzo di studi. «I test sono stati piuttosto semplici Ð racconta Fulvio Di Muro Ð sicuramente eravamo ben preparati per affrontare quest`ultima prova della maturità». Volti sorridenti ma stanchi anche tra le studentesse. Con il vocabolario di latino in mano e il sorriso allegro, chiacchiera con le amiche Antonia Guerra, figlia dell`assessore all`istruzione Ermanno: «Sono sicura di aver sbagliato una risposta Ð dice – ma ormai quel che è fatto è fatto. Sono comunque contenta e ho già tranquillizzato i miei genitori: adesso è tempo di orali». Anche l`amica, Rosa Parlavecchia, un pò stralunata in cerca di riposo, dice: «Non era difficile, ci aspettavamo un test del genere. Il 28 inizieranno gli orali, speriamo di finire presto e bene». Sulla stessa linea anche compagna di III C, Simona Lodato, che, soddisfatta per la terza prova, rivela: «Dopo gli esami partiremo per Corfù, tutte le compagne di classe. Non vedo l`ora: dieci giorni di vacanza sono necessari dopo tutto questo stress».

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