E’ ancora allarme sui consumi
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fonte:
- Miaeconomia.it
La spesa media mensile per famiglia nel 2009 è stata pari, in valori correnti, a 2.442 euro, con una variazione negativa dell’ 1,7%. E’ quanto ha reso noto l’ Istat, lanciando una seria di dati che non lasciano ben sperare sul quadro economico. Anzi, Istat spiega che in termini reali il valore mediano della spesa mensile per famiglia, è stato pari a 2.020 euro (in questo caso con una pesante contrazione del 2,9% rispetto al 2008 in termini nominali), accentuando la flessione osservata in termini di valore medio. La contrazione della spesa per consumi appare evidente – dice ancora Istat – tra le famiglie con livelli di spesa medio-alti. Un quadro che ha aperto le porte agli allarmi delle associazioni dei consumatori. Per tutte il Codacons, secondo cui "è un segnale grave che dimostra lo stato di disagio economico in cui versano i cittadini e il dilagare di un crescente stato di povertà che fa diminuire gli acquisti". E’ il commento di Carlo Rienzi, presidente Codacons, che aggiunge: "A destare estrema preoccupazione è soprattutto il dato sui generi alimentari, con 1 famiglia su 3 che ha ridotto i consumi in questo settore nel 2009". Secondo Rienzi il dato sottolinea che le famiglie, per far fronte alla crisi e al carovita dilagante, sono costrette a mangiare di meno "e tirare la cinghia anche su beni primari come il cibo".E nel 2010 andrà anche peggio, con una riduzione degli acquisti che potrebbe arrivare al 2% – prosegue Rienzi – "l’ unica soluzione per sostenere efficacemente le famiglie e far riprendere i consumi è una riduzione generalizzata dei prezzi nell’ ordine del 20%. Se non si arriverà a un calo dei listini, si registrerà una nuova e desolante ondata di povertà nel nostro paese, e saranno guai amari per tutti".
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