2 Giugno 2013

Due sentenze potrebbero fermare tutto

Due sentenze potrebbero fermare tutto

 

 

«La Soprintendenza archeologica di Roma ha fatto tutto quello che, come richiede la legge, andava espletato. Ora non ci resta che attendere con fiducia la sentenza del Consiglio di Stato. Se ratificherà il parere del Tar, siamo pronti a partire ai primi di luglio». Rossella Rea, direttrice del Colosseo richiama l’ attenzione alle due sentenze del Consiglio di Stato che si attendono ancora nella seconda metà di giugno e che possono pesare sul futuro del restyling del Colosseo. Il tribunale si deve, infatti, ancora pronunciare sulla richiesta di sospensiva avanzata dalla ditta Lucci, seconda classificata all’ appalto per la prima tranche del restauro del Colosseo, dopo che il Tar ha aggiudicato la gara alla società Gherardi. Si attende poi la sentenza sul ricorso del Codacons che ha chiesto la «sospensione del processo» e «la trasmissione degli atti alla Procura per accertare reati di abuso». L. Lar. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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