2 Novembre 2001

Due Novembre: la festa dei fiorai


Anche quest?anno si assisterà alla corsa al fioraio per acquistare crisantemi, gerbere ed altri fiori da depositare sulle tombe dei propri cari. Il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti, si verifica un fenomeno che vede coinvolte molte persone: cittadini, fiorai, parcheggiatori abusivi, venditori di accessori per tombe, ecc.. Ed il giro di soldi attorno a questo evento non è certo indifferente.
Il Codacons ha effettuato un?indagine sui prezzi dei fiori per verificare se ci siano stati aumenti legati alla prossima ricorrenza del 2 novembre. Ed ha scoperto una cosa assai interessante: gli eventi bellici di questi giorni fanno lievitare il prezzo dei fiori!
Innanzitutto dall?indagine del Codacons, (svolta su tutto il territorio nazionale), è emerso che in vista della celebrazione dei morti i fiorai (come avviene ogni anno) ritoccano i prezzi fino ad aumentarli del 10%. Questo avviene per i fiori nazionali, come ad esempio i crisantemi, il cui costo al mazzo va dalle 5.000£ alle 50.000£. Deve sborsare molto di più, invece, chi intende acquistare un fiore ?internazionale? come un?orchidea o un?Anthurium. Per questi fiori gli aumenti arrivano fino al 30% (fonte Federfiori), poiché il mercato (in particolare quello olandese) aumenta il prezzo in relazione alla domanda. E così un?orchidea, per la ricorrenza del 2 novembre, arriva a costare fino a 60.000£, ed un?Anthorium fino a 15.000£. Aumenti ingiustificati, per i quali l?associazione presenterà nei prossimi giorni una denuncia per aggiotaggio a 58 Procure della Repubblica.
Dall?indagine è emerso un altro dato interessante: a seguito degli attentati dell?11 settembre e a seguito degli eventi bellici delle ultime settimane, si è registrato un incremento del 5-7% sul prezzo dei fiori d?importazione. Il Codacons ha previsto che la spesa degli italiani per i fiori e per gli altri accessori (lumini, lampade votive, ecc.) per il 2 novembre si aggirerà intorno ai 180 miliardi di lire.
L?associazione dei consumatori ha inoltre rivelato che è assai più conveniente morire a Roma rispetto ad altre città italiane. Il costo di un funerale nella capitale, infatti, va da £1.800.000 a £3.000.000, contro le punte massime di £20.000.000 che si raggiungono a Napoli. Maglia nera anche per Palermo, dove il costo medio di un funerale varia da £2.500.000 a £6.000.000. Nelle due città del Mezzogiorno, inoltre, si registra il prezzo più alto di corone e cuscini, che arrivano a costare fino a £1.000.000 l?uno!

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