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17 Luglio 2010

Due morti sotto il sole nell’ estate più afosa dal 1880

DUE MORTI per il caldo e un altra persona in coma dal 9 luglio, sempre per un colpo di calore. La prima vittima è un lavoratore romeno di 37 anni: l’ uomo si è accasciato mentre stava preparando il terreno per le serre da adibire alla coltivazione di fragole in un piccolo comune del Veronese. Subito soccorso, l’ uomo è morto all’ arrivo in ospedale. La seconda vittima del caldo è un camionista di Rovigo, di 50 anni, morto nel Bresciano. L’ uomo nel primo pomeriggio ha chiamato dal camion il proprio datore di lavoro dicendo di non sentirsi bene. Le indicazioni non sarebbero state particolarmente precise e quando i carabinieri di Chiari e i sanitari del 118 hanno rintracciato il mezzo, l’ autista era già morto. E sempre nel Veronese un uomo di 53 anni lotta fra la vita e la morte, anche lui a causa di un colpo di calore, mentre lavorava in un cantiere edile di Verona. Il mese di giugno è stato il più caldo mai registrato sulla Terra: è quanto emerso dalla rilevazione dell’ osservatorio americano Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration) che raccoglie i dati dal 1880. La temperatura media degli oceani e della superficie terrestre è stata a giugno di 16,2 gradi, 0,68 gradi in più della media del ventesimo secolo (15,5 gradi). Temperature più alte della media sono state registrate in Perù, nelle zone centrali e orientali degli Stati Uniti e nell’ Asia orientale e occidentale. Nel 2010 finora sono stati battuti tutti i record di temperatura mondiale dell’ ultimo secolo. E non solo il mese di giugno è stato il più caldo dal 1880, ma sono da primato anche le temperature medie dei primi sei mesi dell’ anno e del trimestre aprile-giugno. In Italia intanto è entrato in funzione il numero verde del ministero della Salute, il 1550. Sono state oltre 3.000 le telefonate giunte nelle prime otto ore di attivazione (dalle 8 alle 16). Le domande rivolte agli operatori hanno riguardato principalmente consigli generali per affrontare il caldo ed effetti del caldo sulla salute. 17/07/2010 milano. A anno di distanza dal crac di Todomondo e Myair, che hanno lasciato a piedi migliaia di turisti nel periodo caldo delle vacanze, ora c’ è apprensione per il destino di chi ha scelto i Viaggi del Ventaglio, compagnia ufficialmente fallita l’ altra sera, per trascorrere le proprie vacanze. Le associazioni dei consumatori sono già in stato di allerta e lamentano, tra le altre cose, Codacons in testa, il fatto che sul sito del gruppo non compare alcuna informazione relativa al fallimento ma proseguono, piuttosto, le campagne promozionali con offerte di pacchetti viaggio. Federconsumatori, allora, fornisce una serie di consigli a chi ha acquistato un pacchetto viaggio: «E’ bene inviare, tramite una raccomandata a./r. a Viaggi del Ventaglio, una lettera di diffida affinché, ai sensi dell’ art.92 del Codice del Consumo, venga restituita interamente la somma versata per il pacchetto». Se, invece, dovesse capitare di restare bloccati all’ estero, Federconsumatori consiglia, se possibile, «di fare la contestazione direttamente sul posto e di raccogliere tutta la documentazione che testimoni l’ inadempimento del tour operator. Una volta ritornati, inoltre, andrà inviata una raccomandata a./r. al tour operator inadempiente, entro 10 giorni lavorativi, per tutelare i propri diritti ed eventualmente rientrare nelle procedure per l’ accesso al Fondo di Garanzia Nazionale». Codacons rievoca i fantasmi del passato, sperando che si possa intervenire per tempo: «Ricordiamo che gli oltre 3.000 turisti di Todomondo che nel 2009 hanno perso circa 6 milioni di euro per vacanze fantasma, a distanza di ormai dodici mesi non hanno ancora visto una lira e questo per colpa del Governo che non ha voluto rimpinguare, per l’ anno 2010, il fondo di garanzia previsto per risarcire i consumatori che incorrono in vacanze truffa». La Filcams Cgil sottolinea invece più l’ aspetto economico e occupazionale. Il gruppo quotato in Borsa, e gravato da un buco di circa 200 milioni di euro, gestiva un tour operator e molte strutture turistiche, dando lavoro a circa 1800 persone, di cui 800 in Italia. E mentre a Genova c’ è apprensione per il futuro della Columbus e dei suoi 150 dipendenti, prende le distanze dal Ventaglio la società Best Tours che in una nota precisa: «La nostra attività procede regolarmente». m. fan. 17/07/2010 riscaldamento globaleTemperature record nei primi sei mesi del 2010. L’ innalzamento medio è di 0,68 gradi 17/07/2010.

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