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7 Luglio 2019

Due milioni e mezzo di italiani pronti ad approfittare degli sconti

 

ROMA È partita in tutta Italia la caccia allo sconto. All’ apertura ufficiale della stagione dei saldi, secondo i negozianti, si presenteranno almeno due milioni e mezzo di italiani che cercheranno l’ affare migliore già nel primo weekend di ribassi. Le percentuali, peraltro, sarebbero già molto elevate, in molti casi al 50% sul prezzo di cartellino, proprio per invogliare i consumatori dopo la fiacca degli acquisti della primavera. In molti per «recuperare il crollo delle vendite degli ultimi mesi» stanno «puntando tutto su sconti record già dal primo giorno di saldi», dice il Codacons, che ha registrato una «buona affluenza» in tutti gli outlet «presi d’ assalto già dalle prime ore del mattino», mentre nelle grandi città si sono viste «code presso le boutique d’ alta moda del centro». Ad alimentare lo shopping in città a forte vocazione turistica come Roma, Firenze e Milano, dicono ancora i consumatori, «sono in larga parte cittadini stranieri (in testa russi, cinesi e giapponesi)». Meno bene invece «la situazione di centri commerciali e negozi di periferia, per i quali l’ affluenza risulta in calo». Ad approfittare dei saldi, secondo un sondaggio di Swg per Confesercenti, sarà in tutto un terzo dei consumatori (oltre 14,6 milioni di italiani) per una spesa media di 270 euro a famiglia, circa 104 euro a persona. La priorità è il prezzo: il 39% dichiara di comprare ora per «risparmiare il più possibile». In cima alla lista dei desideri restano le scarpe, ricercate da un intervistato su due: seguono maglie e magliette (46%), pantaloni e gonne (34%), vestiti estivi femminili (32%) e camicie (28%). Il 16%, invece, cercherà costumi da bagno, parei e altri articoli ‘da marè, mentre un 12% è alla ricerca di vestiti estivi da uomo. L’ 11% vuole invece accessori, cinture, cappelli e foulard. Oltre alla fascia di popolazione attenta al prezzo resiste, comunque, un 54% di clienti che cerca la qualità, e userà le vendite di fine stagione per portarsi a casa un capo di qualità ad un prezzo accessibile. Anche se crescono i “furbetti del camerino”, con il 69% di chi compra sul che ammette di provare prima in un negozio, o saldi si confermano un evento ancora largamente “off-line”: la maggior parte dei clienti – il 67% – si servirà infatti di un negozio fisico per i suoi acquisti, mentre si rivolgerà all’ online solo il 10%, mentre il 23% è ancora indeciso. Intanto. è crollata di oltre il 20% (-20,7%) la spesa mensile degli italiani per vestiti e scarpe scesa a meno di 119 euro in media a famiglia nel 2018 rispetto a dieci anni fa. È quanto emerge da un’ analisi di Uecoop, l’ Unione europea delle cooperative, su dati Istat in occasione dell’ inizio dei saldi estivi che dalla Calabria all’ Emilia, dal Lazio alla Lombardia coinvolgeranno oltre 14 milioni e mezzo di consumatori. Una febbre da shopping che per quasi 7 consumatori su 10 riguarderà negozi fisici, ma esiste una quota di acquisti on line con 38,4 milioni di italiani che hanno effettuato acquisti sul nell’ ultimo anno in base a una analisi di Uecoop su dati Digital 2019 per un valore degli acquisti on line in Italia sfiora i 14 miliardi di euro fra cibo, prodotti per la cura della persona, mobili, elettrodomestici, elettronica, moda, viaggi, videogiochi, giocattoli e musica.

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