fbpx
27 Aprile 2012

Due Frecciarossa si scontrano, ancora disagi a Termini

Due Frecciarossa si scontrano, ancora disagi a Termini

ROMA – Dopo la collisione tra due treni Frecciarossa avvenuta ieri presso la stazione Termini di Roma, il Codacons, si legge in una nota, “chiede a gran voce indennizzi per i viaggiatori dei due convogli”. Cosi’ Carlo Rienzi, presidente Codacons: “Trenitalia non se la cavera’ con una indagine interna, ma deve risarcire i passeggeri dei due treni anche in assenza di danni materiali e lesioni fisiche. In tali situazioni, infatti, e’ indennizzabile il trauma psicologico, lo stress e la paura subita dagli utenti, oltre che i rischi corsi connessi a un incidente che appare assurdo e gravissimo sotto ogni punto di vista”. Rienzi spiega poi che “gia’ da oggi attraverso il blog www.carlorienzi.it raccoglieremo le adesioni dei viaggiatori intenzionati a chiedere un indennizzo. Se Trenitalia non disporra’ risarcimenti automatici adeguati alla gravita’ dell’ episodio in favore dei passeggeri dei due Frecciarossa coinvolti nello scontro, sara’ inevitabile una azione collettiva per obbligare la societa’ a risarcire gli utenti”. ANCORA DISAGI – Previste alcune modifiche alla circolazione, nella giornata di oggi, per alcuni convogli in partenza e in arrivo a Roma Termini, a seguito dell’ episodio di ieri sera. Lo fanno sapere in una nota le Ferrovie dello Stato. In particolare, i treni Intercity ed Espressi della linea Tirrenica 501-510-799 non transiteranno a Roma Termini e sono stati deviati via Casilina-Tuscolana-Ostiense, cosi’ come gli Intercity Napoli-Milano 586-588-590 che sono stati instradati via Casilina-Tiburtina. Sono stati invece cancellati i treni 723 (Roma-Palermo), 703 (Roma-Bari), 581 (Firenze-Roma), 596 (Roma-Firenze). Alcune modifiche anche al programma dei treni Interregionali per la Toscana e ai convogli locali delle linee laziali Fr2, Fr3 ed Fr4. 27 aprile 2012 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte “Agenzia Dire” e l’ indirizzo “www.dire.it”

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox