DUE EURO LA BENZINA E ZERO IDEE
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fonte:
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Il Mattino di Padova
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
di VALERIO BERRUTI Quei due euro “tanto attesi” per un litro di benzina sono arrivati. Nel bel mezzo di agosto, guarda caso, quando gli italiani erano in vacanza per quel pugno di giorni che la crisi ha concesso loro. Ennesima sorpresa amara a cui i frequentatori delle quattro ruote sono, purtroppo, abituati da tempo. Perché tra un’ accisa che spunta dal nulla e altre che esistono da più di trent’ anni, sul carburante paghiamo ancora balzelli, tanto per fare qualche esempio, per la crisi del canale di Suez e per il finanziamento della guerra di Abissinia. Ma non c’ è solo il costo del carburante ad alleggerire il portafoglio degli italiani. In venti anni le spese per il mantenimento dell’ automobile sono più che raddoppiate. A certificarlo non è uno studio qualunque ma il ministero dei Trasporti, che nel conto nazionale 2010-11 ricostruisce le spese di esercizio delle automobili private tra il 1990 e il 2010: una spesa che per il Codacons ha superato ormai i quattromila euro all’ anno a famiglia. Tra carburanti, assicurazione, pedaggi, manutenzione e altro, la spesa degli automobilisti è arrivata nel 2010 a 103,714 miliardi di euro, dai 47,283 miliardi del 1990, segnando un aumento del 119,3%. Le spese per la manutenzione e riparazione ordinaria sono aumentate in 20 anni del 127,9%, mentre quelle per l’ assicurazione Rc Auto addirittura del 202,5%. Aumenti del genere non hanno precedenti in nessun altro settore ma ora che quello dell’ auto è più in crisi di tutti non sarebbe il caso di cambiare politica? ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: automobile, Benzina, carburanti
