14 Ottobre 2011

Due donne investite, una muore

Strade di sangue. Ieri è stata una giornata terribile: due donne sono state travolte, una sulle strisce pedonali, l’ altra è morta; un motociclista è rimasto ucciso in piazzale Corvetto ed è ancora in condizioni disperate lo studente quattordicenne travolto mercoledì a San Giuliano Milanese. I due incidenti mortali sono avvenuti alle 8 e pochi attimi prima delle 13. Il primo schianto, che è costato la vita a un motociclista di 45 anni, è avvenuto sulla A1, nel tratto di raccordo verso piazzale Corvetto. L’ uomo, da una prima ricostruzione avrebbe tamponato un’ auto, morendo sul colpo. La vettura risulterebbe rubata e il conducente si è dato alla fuga prima dell’ arrivo dei soccorsi. Il secondo incidente si è verificato sulla Cassanese, a Limito di Pioltello . A.P. ciclista 50enne, è stata travolta da un camion sotto gli occhi del figlio di 25 anni che la seguiva: è morta poco dopo il ricovero all’ ospedale San Raffaele, dov’ era giunta con l’ elisoccorso. E sempre un Tir ha travolto una donna di 38 anni mentre attraversava via Varesina, nella zona nord della metropoli, sulle strisce e con il semaforo verde. Anche il Tir aveva il verde e stava svoltando a destra: non ha visto il pedone, finito proprio nell’ angolo cieco. Le condizioni della donna sono apparse subito gravi e il 118 l’ ha trasportata in codice rosso al Niguarda: ha riportato diverse fratture ma ieri sera è stata dichiarata fuori pericolo. Nello stesso ospedale è ancora gravissimo il quattordicenne che mercoledì mattina è stato investito lungo la via Emilia a San Giuliano Milanese mentre con il fratello gemello stava attraversando la strada per prendere il pullman che lo avrebbe portato a scuola. E’ in coma farmacologico nel reparto di neurorianimazione. A seguito di tutti questi incidenti, il Codacons chiede ancora una volta al Comune di mettere 24 postazioni fisse di autovelox. «In questi anni Palazzo Marino si è preoccupato di multare tutti – ha detto il presidente Marco Maria Donzelli – tranne chi viaggia a 100 km/h in città». Si tratta delle 24 postazioni autorizzate dalla prefettura nel 2003. «Ora – ha sottolineato Donzelli – la nuova amministrazione attui il decreto prefettizio».

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