7 Giugno 2015

Due dirigenti senza titoli: atti irregolari?

Due dirigenti senza titoli: atti irregolari?

Tutto nasce da una sentenza della Corte Costituzionale che a febbraio ha dichiarato illegittima la promozione di 767 dirigenti dell’ Agenzia delle Entrate. E le associazione dei consumatori a questo punto fanno due più due. Gli atti firmati da quei dirigenti, che non avevano titolo, sono irregolari. La lista è lunga, si va dall’ Iva all’ Irpef, dall’ Imu alla dichiarazione dei redditi. «È proprio così. Se gli atti sono stati firmati dai dirigenti decaduti quei documenti sono nulli», spiega Giorgio Vargiu. Tra i 767 dirigenti “bocciati” dalla Consulta, ce ne sono due che hanno operato nella sede oristanese e che potrebbero aver firmato decine di atti senza peso fiscale. «Meglio controllare», dice ancora Vargiu. I primi ricorsi presentati a livello nazionale da Adusbef e Codacons sono stati già accolti dalle commissioni tributarie di Lecce, Campobasso, Brescia, Reggio Emila, Frosinone. «Siamo fiduciosi. A Oristano ancora non sono stati presentati ricorsi ma credo che partiranno a breve», conferma Vargiu. Il materiale non manca. Davanti alla commissione tributaria di via Lamarmora sono pendenti oltre 700 ricorsi con una media di 300 ingressi all’ anno con decine di migliaia di euro in discussione. «Non si tratta -dice ancora il responsabile dell’ Adiconsum – di agevolare gli evasori fiscali ma far rispettare il principio di giustizia secondo il quale anche lo Stato come il cittadino quando sbaglia paga». L’ Agenzia delle Entrate si difende: considera legittimi gli atti notificati e spera che la Cassazione fermi la valanga di ricorsi. A.M.

 

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