3 Luglio 2005

Due commissioni contro i rincari Assicurazioni e prodotti petroliferi

Scajola crea due strutture per studiare i settori più esposti all`inflazione e individuare le contromisure
Due commissioni contro i rincari Assicurazioni e prodotti petroliferi





Ministero indagherà sui prezzi ROMA Come si combatte l`inflazione? Con una commissione, anzi con due. Il ministero delle Attività produttive ha creato due organismi ad hoc, una per studiare il sistema dei prezzi per le polizze assicurative automobilistiche, l`altra per carburanti e combustibili. Le commissioni dovranno compiere una ricognizione e infine individuare possibili interventi contro i rincari. L`iniziativa del ministro Scajola però non ha entusiasmato le associazioni dei consumatori: “Solo fumo negli occhi“ commentano l`Adusbef e la Federconsumatori, che contestano anche la scelta delle persone cui sono state affidate le due commissioni. La commissione sulle assicurazioni sarà presieduta dal sottosegretario Roberto Cota, affiancato dal direttore generale del ministero Mario Spigarelli; quella sul petrolio dal sottosegretario Mario Valducci con l`altro direttore generale Sergio Garribba. L`obiettivo è quello di mettere a punto un quadro puntuale sui due settori, da tempo nell`occhio del ciclone sul fronte dei prezzi. Dopo aver analizzato le dinamiche dei settori si dovranno individuare i possibili rimedi. Il lavoro dovrebbe concludersi con una “nota riservata“ da trasmettere al ministro entro la fine dell`estate. Il caro-polizze è tornato d`attualità proprio in questi giorni dopo l`allarme lanciato dai consumatori: le polizze Rc auto avrebbe registrato da luglio un ulteriore rincaro del 6%. Un aumento smentito dall`Ania (l`associazione degli assicuratori) che ha giudicato “ingiustificata“ l`allerta. Per quanto riguarda, invece, i prodotti petroliferi c`è da registrare l`andamento delle tariffe del gas, rincarate del 3,7% dal primo luglio, e la continua corsa dei prezzi dei carburanti con la super che ha toccato, proprio nei giorni scorsi, il nuovo record storico di 1,260 euro al litro. “Sono solo fumo negli occhi e ciò si vede già nella nomina di chi deve stare a capo di queste commissioni, i sottosegretari Cota e Valducci“ hanno commentato Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef, e Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori. “Il primo – affermano Lannutti e Trefiletti – che da sempre sbandiera che la colpa degli aumenti è dovuta all`euro e non ai comportamenti anomali e speculativi, senza che vi sia stato un minimo di verifica e di controllo da parte del governo. Il secondo, già responsabile dei problemi Rc Auto, che ha portato a quell`indecente e vergognoso decreto salva-compagnie“. Proseguono i due rappresentanti dei consumatori: “Basta con la propaganda, vogliamo fatti concreti a partire dalla restituzione di sovrattasse realizzate dall`incremento di accisa e di Iva sui carburanti negli ultimi quattro anni, pari a 4 miliardi di euro“. Per Carlo Rienzi del Codacons le commissioni sono “semplicemente inutili“. Scajola vuole sapere i motivi dei rincari? “Può spiegarglielo anche il Codacons“ ironizza Rienzi: “mancanza di concorrenza nelle assicurazioni, mancata ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti“ eccetera. Piena disponibilità a collaborare con la commissione ministeriale arriva invece da Fabio Cerchiai, presidente dell`Ania, che fa vedere di non temere l`indagine sul mercato delle assicurazioni. “Ritengo che la decisione del ministro Scajola corrisponda al desiderio di conseguire una approfondita conoscenza dello stato delle tariffe anche nel settore rc auto. È comprensibile la necessità di avere conferma dell`esistenza di un`offerta diversificata e competitività in termini di prezzi e di condizioni normative dopo gli allarmi del tutto infondati lanciati da alcune associazioni di consumatori“.

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