7 Gennaio 2007

Dubbi sul vaccino antinfluenzale

Assunto il farmaco preventivo si sono presentati diffusi malesseri
Dubbi sul vaccino antinfluenzale

Da un mese a questa parte, due-tre volte per notte, mi sveglio di soprassalto con la sensazione di soffocare, con il naso completamente chiuso, la lingua e la bocca e la gola secche. Solo facendo alcuni gargarismi e bevendo un po` d`acqua, ma soprattutto bombardandomi di Rinazina, riacquisto il respiro nasale. Queste sensazioni le ho provate dieci anni fa, quando anche allora assunsi il vaccino antinfluenzale. Così è stato anche questa volta, con una sola differenza. Prima di farmi iniettare il vaccino, che non volevo assumere, ho concordato con il mio medico di base, che se mi si fossero ripresentati gli stessi disagi dell`altra volta, non gli avrei ribaltato la sua bella libreria dell`ambulatorio, per rispetto dei libri, ma li avrei semplicemente depositati a terra, dopo di ché, compatibilmente con il suo tempo a disposizione, lui stesso li avrebbe rimessi a posto. Tutto questo mentre mi spiegava che i vaccini oggi sono molto perfezionati, che non hanno controindicazioni, che sono sicuri, ecc. Naturalmente so per certo che tante altre persone di Poggio Terza Armata, dopo aver assunto il vaccino, vivono lo stesso mio disagio, in taluni casi oltre al costipamento nasale anche bronchiti. È noto e storicamente accertato che in alcuni casi certi vaccini hanno ridotto persone sulla sedia a rotelle e prodotto invalidi civili. Per questo motivo ho ritenuto di rivolgermi alla stampa locale. Di fronte a questa situazione, nonostante le campagne pubblicitarie a favore delle vaccinazioni, ritengo che il ministero della Sanità, prima di acquistare il vaccino, dovrebbe munirsi della certificazione fatta dai rappresentanti dei cittadini (p.e. Codacons) da cui risulti che tutte le persone fisiche che hanno interessi diretti o indiretti nelle multinazionali farmaceutiche che producono il vaccino, abbiano assunto lo stesso. Successivamente dovrebbe farsi pervenire ulteriore analoga certificazione da cui si evinca che il vaccino è stato iniettato anche a tutti i medici. Al termine della campagna di vaccinazione gli assistiti come me potrebbero avere la magra consolazione che gli effetti negativi prodotti dal vaccino siano stati vissuti magari anche da questi soggetti. Ora, sembra impossibile che tutti i farmaci abbiano delle controindicazioni, così come rilevato anche nella loro pubblicità, dove si raccomanda di leggere attentamente il foglio illustrativo, mentre dei vaccini nessuno può leggere questo foglio. Non m`interessa evidenziare l`aspetto economico, perché sembra che per ogni assistito vaccinato, il medico percepisca 12 euro, però il fatto che assistiti vaccinati e tanti, puntualmente siano colpiti lo stesso dall`influenza e rivolgendosi al proprio medico per capirne i motivi, la risposta che ottengo è lapalissiana: “quell`influenza è di un ceppo non coperto dal vaccino“. Cornuti e bastonati.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox