14 luglio 2017

Dubbi dell’ Anac sul commissario di Alitalia. Il ministero: “Non c’ è incompatibilità”

L’ Anac ha «rilevato la propria incompetenza e archiviato la segnalazione» con la quale il Codacons aveva sollecitato la sua attenzione su un «presunto conflitto di interessi in capo ad Enrico Laghi», nominato commissario straordinario di Alitalia insieme a Stefano Paleari e Luigi Gubitosi dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Per l’ Autorità guidata da Raffaele Cantone però in questo caso – nonostante l’ archiviazione – «sembrerebbero legittime le perplessità di chi sostiene la possibile esistenza di un conflitto di interessi». Il ministero sottolinea con una nota che comunicherà comunque «all’ Autorità la documentazione comprovante i presupposti per l’ atto di nomina e le valutazioni effettuate ai fini della verifica in ordine all’ assenza di profili di incompatibilità» per testimoniare la validità dei criteri utilizzati nella nomina del commissario straordinario. E «provvederà – si legge nel comunicato – ad investire della questione anche l’ Avvocatura dello Stato, attesa la pendenza di un ricorso avanti al Tar, avverso l’ atto di nomina». Il problema principale per Laghi sarebbe il suo pregresso incarico di presidente del Cda di Midco Spa, socio maggioritario (51%) di Alitalia. Ed è proprio in relazione a questo ruolo che «appare disapplicata», secondo l’ Anac, la norma che esclude che possa essere nominato commissario straordinario chi «avendo intrattenuto con l’ impresa, personalmente o quale socio, amministratore o dipendente di altra organizzazione imprenditoriale o professionale, rapporti non occasionali di collaborazione o consulenza professionale, abbia preso parte o si sia comunque ingerito nella gestione che ha portato al dissesto dell’ impresa». Alcuni diritti riservati.
nicola lillo