12 Luglio 2007

DROGA: MAGGIORANZA SPINGE PER MODIFICA, OPPOSIZIONE PROTESTA

DROGA: MAGGIORANZA SPINGE PER MODIFICA, OPPOSIZIONE PROTESTA


I dati sul consumo di droga,

presentati nella relazione annuale al parlamento, hanno

alimentato il dibattito sulle politiche di contrasto. La

maggioranza conferma la necessità di abolire la legge in vigore

mentre l`opposizione critica il permessivismo del governo e la

veridicità dei dati.

Daniele Farina, del Prc, sostiene che “la straordinaria

montagna di menzogne su cui è costruita la legge

Fini-Giovanardi sulle droghe comincia a franare“, e che “i

dati forniti dal ministro Ferrero al Parlamento confermano in

pieno ciò che è stato più volte sostenuto: quella legge è

fallimentare“.

Dello stesso parere l`Italia dei Valori, Verdi, la Rosa nel

Pugno e i Radicali italiani che, attraverso Rita Bernardini e

Giulio Manfredi, hanno dichiarato:“Importante è predisporre un

piano organico di lotta alle droghe quadriennale, come previsto

dall`Ue e come il precedente governo di centro-destra non ha

fatto“. La “condizione pregiudiziale“, per i radicali, di

questa riforma, resta “l`abolizione della legge attuale“.

L`opposizione passa al contrattacco e si dice preoccupata per

i dati emersi dalla relazione. “Gli atteggiamenti confusi di

questo governo e gli annunci di maggiore tolleranza nei

confronti delle droghe stanno condizionando negativamente il

comportamento dei giovani. La legge Fini-Giovanardi va attuata

con convinzione, non sabotata come fa l`attuale governo“ ha

affermato il deputato di Alleanza nazionale Maurizio Gasparri.

Per Carlo Giovanardi, il governo è “in alto mare“ in tema

di politiche contro la droga ed in particolare sul ddl di

riforma dell`attuale legge per “contrasti insanabili nel

centro-sinistra che non sa cosa fare“.

“I dati sugli arresti per reati legati alla droga contenuti

nella relazione presentata dal governo non sono veritieri“ è

stato, invece, il commento della senatrice Laura Bianconi,

capogruppo di Forza Italia in Commissione Igiene e Sanità.

“Preoccupanti“ i dati per Anna Serafini, presidente della

Commissione Bicamerale per l`Infanzia.

Scendono in campo anche le associazioni dei consumatori, Aduc

e Codacons, che chiedono al governo un cambio di rotta e una

politica in materia che tuteli i più giovani. Il Coordinamento

Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime, invece, il

suo apprezzamento sulla relazione e lancia un appello alle

istituzioni affinché investano sulla prevenzione.

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