29 Maggio 2007

DROGA/ CODACONS CONTRARIO A NAS A SCUOLA: LE REGOLE GIA` CI SONO

Roma, 28 mag. (Apcom) – Il Codacons e l`Associazione per la difesa dei diritti civili della scuola si oppongono fermamente alla proposta del Ministro della Salute Turco di inviare i carabinieri dei Nas nelle scuole, come giro di vite contro l`utilizzo di droghe da parte degli studenti e per il rispetto della legalità. “Esistono già ferree leggi in tal senso, ed esiste chi deve farle rispettare“, afferma per conto delle due associazioni l`avvocato Carlo Rienzi in un comunicato. “Se si vuole lottare contro fumo e droga nelle scuole, i docenti che vedono fumare uno studente all`interno delle strutture scolastiche devono necessariamente proporne la sospensione. Non solo. Gli istituti scolastici devono approvare a inizio anno, in sede di collegio dei docenti e dei genitori, un regolamento interno che preveda il divieto assoluto di fumo e l`applicazione automatica della sospensione per chi lo viola, assegnando ad almeno tre docenti il compito di ispezioni e controlli“. “I Nas e le forze dell`ordine semmai – prosegue Rienzi – devono operare fuori e davanti le scuole, e concentrare gli sforzi contro gli spacciatori, che tutti sanno dove e come operano“. “Dopo il raddoppio delle dosi massime di cannabis consentite per uso personale volute da questo Governo, e annullato grazie al ricorso del Codacons al Tar del Lazio, proporre ora un eccesso opposto – e cioè l`invio dei Nas contro gli spinelli a scuola – ci sembra un comportamento schizofrenico e incomprensibile“.

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