25 Ottobre 2020

Dpcm:Codacons,rimborsi in denaro per stop palestre o denunce

Ogni abbonato ha diritto a 37-50 euro per palestre-piscine
ROMA
(ANSA) – ROMA, 25 OTT – Rimborsi in denaro degli abbonamenti a palestre, piscine e centri sportivi chiusi per effetto del nuovo Dpcm varato dal Governo. Lo chiede il Codacons, pronto a iniziative legali a tutela degli utenti italiani. “Ancora una volta si ripropone il problema dei rimborsi spettanti a chi ha pagato servizi come palestre e piscine di cui ora non potrà usufruire a causa delle chiusure decise dall’esecutivo – spiega il presidente Carlo Rienzi – Con i decreti relativi al precedente lockdown il governo ha pensato bene di calpestare i diritti di milioni di consumatori riconoscendo loro solo il voucher, scatenando problemi e contenziosi a non finire tra cittadini e società che gestiscono i centri sportivi”. “Stavolta il Governo dovrà prevedere espressamente rimborsi in denaro per abbonamenti a palestre e piscine, proporzionali al periodo di chiusura degli impianti – prosegue Rienzi – in caso contrario scatterà una denuncia del Codacons in Procura contro il Governo e contro il Premier Conte per il reato di truffa”. In Italia il costo medio di un abbonamento annuale in palestra è pari a 450 euro mentre i corsi di nuoto costano mediamente 650 euro all’anno, sostiene il Codancons, evidenziando che pertanto ogni abbonato alle palestre ha diritto in media a 37,5 euro di rimborso per le palestre e 54 euro circa per le piscine. (ANSA).

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