2 Febbraio 2012

Doppio lavoro per le ambulanze: è boom di ‘scivoloni’  

Doppio lavoro per le ambulanze: è boom di ‘scivoloni’
 

SUPER lavoro per il 118. Come prevedibile, ieri è aumentata l’ attività della centrale operativa di Modena Soccorso a causa dell’ emergenza neve: da mezzanotte fino alle 18 di ierii sono state 195 le richieste d’ intervento, con un picco di richieste (105) registrato tra le 6 e le 12. Gli interventi dovuti a traumi sono stati circa 60 (il 30 per cento del totale), fortunatamente tutti di bassa e media gravità. Tante, insomma, le persone rimaste ferite a causa di ?scivoloni’ o in tamponamenti stradali. Per rispondere alle emergenze, il sistema 118 provinciale, con il prezioso supporto delle Associazioni di volontariato (Coordinamento Anpas, Cri e Misericordia) e protezione civile provinciale, ha provveduto al potenziamento dei mezzi di soccorso su tutto il territorio. Anche i vigili del fuoco hanno raddoppiato i turni per rispondere all’ emergenza. Furioso per i disagi, il Codacons: «Ancora una volta la città, e buona parte della provincia, paralizzate da una neve preannunciata da giorni ? dicono dall’ associazione dei consumatori ? Strade innevate al punto che anche con le catene è difficile circolare, mezzi pubblici in tilt con corse paurosamente in ritardo o soppresse, svincoli della tangenziale come curve di una pista per slittini e bob. A ciò si aggiunga la discutibile scelta di non chiudere le scuole. Chi risparmia sulla pelle dei Modenesi dovrebbe risarcire i danni di tasca propria. Una causa per ottenere il risarcimento dei danni subiti è l’ unico modo per evitare il ripetersi di questo disastro. Il collegio legale del Codacons è pronto ad assistere tutti coloro che, ritenendosi danneggiati, intendessero battagliare per vedere riconosciuto un proprio diritto». PER far fronte al gelo è in funzione a Modena, inoltre, il piano emergenza freddo predisposto dal Comune che consente di assistere persone in difficoltà e che possono essere ospitate all’ interno di strutture di pronta accoglienza accessibili solo attraverso una valutazione del personale sociale. Le persone senza fissa dimora si possono rivolgere direttamente per chiedere aiuto presso lo sportello del Centro Stranieri in viale Monte Kosica. Fuori dall’ orario di apertura degli uffici, le persone sono segnalate dalla polizia municipale e dalle forze dell’ ordine, oppure dalle associazioni di volontariato e dai pronto soccorso degli ospedali cittadini. Grazie alla collaborazione della Prefettura di Modena e delle Ferrovie dello Stato, in queste giornate di temperature molto rigide, rimarrà aperta la sala d’ attesa della stazione ferroviaria di Modena. Dall’ entrata in funzione del piano, a metà novembre, sono state accolte 23 persone straniere, di cui 3 segnalate dal pronto soccorso. Altri 16 stranieri che si erano rivolti ai servizi per l’ emergenza freddo sono stati invece già rimpatriati nei Paesi d’ origine grazie ad altri progetti. Gli italiani segnalati sono stati 4 (di cui 2 dal pronto soccorso), ma per nessuno di loro è stata prevista l’ accoglienza in quanto residenti in altri Comuni. 
 

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