16 Dicembre 2006

Doppio esposto del Codacons Sostanze tossiche, “i sindaci andavano informati“

Denuncia in procura dei consumatori con l`avvocato Gloria Canestrini
Doppio esposto del Codacons Sostanze tossiche, “i sindaci andavano informati“

La preoccupazione per l`allarme chimico sollevato dalla presenza, sui treni coinvolti nel disastro di Borghetto, di sostanze ritenute tossiche ha convinto il Codacons, l`associazione che tutela gli interessi dei consumatori, a presentare un corposo esposto-denuncia alla procura della Repubblica. La direzione nazionale dell`ente ha dato incarico all`avvocato roveretano Gloria Canestrini di predisporre il documento e consegnarlo al pm Marco Gallina. Il Codacons, tra l`altro, ha già fatto sapere che si costituirà parte civile all`eventuale processo e, contestualmente all`apertura dell`indagine (doverosa una volta ricevuta la “notizia criminis“), nominerà un proprio pool di periti da affiancare ai consulenti della procura. “Gli utenti delle Ferrovie vanno tutelati in tutti i casi – afferma l`avvocato Canestrini – e quanto ha riferito il responsabile nazionale della Protezione civile Guido Bertolaso è gravissimo. Ha infatti parlato di sostanze illegali trasportate sui treni. Chiediamo quindi alla magistratura di fare chiarezza su questo punto. C`è poi un altro aspetto che abbiamo voluto segnalare alla procura: il garante del governo per quanto riguarda la salute pubblica è il sindaco e deve essere sempre informato, tramite la prefettura, in caso di pericolo. Nessun primo cittadino sulla tratta interessata dal passaggio dei treni sapeva cosa trasportavano gli stessi. E questo è un fatto gravissimo. Anche perché il sindaco risponde in prima persona tanto in sede civile che penale. Per questo deve sapere cosa passa sul suo territorio e decidere se, per tutelare la salute dei suoi cittadini, chiudere magari una strada o una scuola durante il passaggio dei convogli“. Il Codacons, dunque, denuncia proprio questi due aspetti, chiedendo risposte dal magistrato che sta indagando sul disastro ferroviario: la presenza di sostanze illegali non segnalate adeguatamente e la mancata informazione ai sindaci di tutti i Comuni, dal Brennero ad Avio, attraversati dalla ferrovia.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this