Dopo un lungo stop, i biglietti dei treni hanno ripreso a correre
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fonte:
- Leggo
Dopo un lungo stop, i biglietti dei treni hanno ripreso a correre. I prezzi dei ticket delle Ferrovie dello Stato erano rimasti fermi dal 2001 al 2006, ora è in arrivo un altro aumento del 10% dopo quello della stessa entità scattato lo scorso primo gennaio. Il rincaro dovrebbe arrivare ad ottobre, almeno così è previsto dal piano industriale 2007-2011 illustrato lo scorso dicembre dall?amministratore delegato Moretti al consiglio di amministrazione dell?azienda.
I rincari riguarderanno i treni a media e lunga percorrenza, gli Eurostar e gli Intercity, mentre i convogli del trasporto regionale (quelli dei pendolari) subiranno un meno consistente rialzo del 3,5%. Nel corso 2007, quindi, gli aumenti dei treni a media-lunga percorrenza raggiungeranno il 20%. Negli anni successivi (dal 2008 al 2011), invece, la crescita dei biglietti dovrebbe essere di un 5% l?anno. Il piano di Moretti prevede nell?anno in corso nuovi introiti per maggior ricavi da traffico di 130 milioni, un piccolo aiuto per ridurre di due terzi le perdite che nel 2006 hanno sfiorato i due miliardi di euro. Fs puntano a ridurre di 3.500 unità la forza lavoro, a fronte dei 4.500 dipendenti in uscita sono previste solo mille assunzioni, 450 delle quali a tempo determinato.
Gli aumenti più consistenti, quindi, non riguarderanno le fasce più deboli della popolazione per le quali le Ferrovie stanno preparando iniziative speciali: Carta relax per gli ultra settantacinquenni, riduzione dei prezzi in alcune fasce orarie. Alle associazioni dei consumatori, però, non basta, hanno chiesto al governo di fermare il piano altrimenti ricorreranno al Tar. «Il ministro dei Trasporti deve impedire questo abuso», ha commentato il Codacons.
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