7 Marzo 2014

Dopo Torino ora indaga anche la Procura di Roma. Codacons annuncia una class action

SU ROCHE E NOVARTIS INCHIESTA PER TRUFFA
Dopo Torino ora indaga anche la Procura di Roma. Codacons  annuncia una class action 

Roma. Aggiotaggio e truffa: sono i reati ipotizzati dalla Procura di Roma che ha aperto un’inchiesta – al momento contro ignoti – per accertare se sia vero che due colossi del farmaco, come Roche e Novartis, abbiano creato un “cartello” per ostacolare la diffusione di un prodotto economico (Avastin) per la cura della degenerazione maculare e agevolare la vendita di un altro molto più costoso (Lucentis). Il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Stefano Pesci hanno cominciato a ricevere la corposa documentazione servita all’Antitrust per infliggere alle due multinazionali una multa pari a 180 milioni di euro. Intanto il Codacons annuncia una denuncia alla Corte dei Conti contro l’Aifa e una class action in favore dei consumatori danneggiati dal “cartello” farmaceutico. «Ancora una volta l’Aifa finisce nell’occhio del ciclone per i suoi comportamenti omissivi sul fronte dei controlli – spiega l’associazione – chiediamo alla Corte dei Conti di accertare il maggior esborso a carico dello Stato derivante dal mancato intervento dell’Agenzia sui farmaci Avastin e Lucentis, e di procedere verso i responsabili in caso di danni certi». L’Aifa sarà destinataria, assieme a Novartis e Roche, di una class action. Anche Altroconsumo ha inviato un esposto alle Procure di Roma e Torino e alla Corte dei Conti «perché sia fatta chiarezza sulle responsabilità».

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