Dopo la fumata nera di ieri il jackpot del Superenalotto si avvicina alla vetta della top five
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Il tetto del mondo è vicino. Dopo la fumata nera di ieri il jackpot del Superenalotto si avvicina a passo spedito alla vetta della top five dei montepremi più alti mai vinti a livello mondiale. Infatti nell’estrazione di domani la sestina varrà 123 milioni di euro, forse più, perché è prevedibile che le giocate, nonostante le ferie, saliranno, visto che il sabato è da sempre il giorno in cui la gente è più portata a tentare la fortuna. E c’è anche chi si spinge a prevedere un imminente super-vincita, visto che il mese di agosto porta fortuna al Superenalotto: proprio a ridosso di Ferragosto sono state realizzate tre delle 30 vincite più alte del gioco della Sisal. A differenza delle recenti estrazioni, ieri sera non c’è stato alcun 5+1, ma solo un "5 stella" realizzato a Roma, nel Bar Orsetti di via G. De Camillis 28 che incassa 961.972,50 euro. Con i 123 milioni di domani – qualora venissero assegnati – il gioco della Sisal supererà la vincita del 15 novembre del 2005 a Mega Millions che pagò l’equivalente in euro di 121 milioni. Ma Mega Millions detiene anche le prime due posizioni della classifica dei premi – rispettivamente di 154 milioni e 900 mila e di 134 milioni e 700 mila. Del resto, con milioni di partecipanti (è giocato in 12 stati degli Usa), i montepremi possono facilmente accumularsi, raggiungendo velocemente livelli molto elevati. Il gioco funziona così: i giocatori scelgono 5 numeri compresi tra 1 e 56 e un numero "mega" compreso tra 1 e 46. Le combinazioni vincenti sono 9. Infatti, si vince anche pronosticando il solo numero "mega". Per vincere il montepremi, è necessario pronosticare tutti i cinque numeri e il numero "mega" vincenti. Le quote dei premi variano in base al livello delle vendite e al numero di vincitori. Un biglietto su 40 vince un premio Ma domani il Superenalotto potrebbe detronizzare anche la vincita a Powerball del 18 febbraio 2006, pari a 122 milioni e 900 mila. E se il sei continuerà a non uscire, la prossima settimana anche Euro millions – ora al terzo posto con 126 milioni – verrà surclassata dalla sestina italiana. E mentre il jackpot sale vertiginosamente, il Codacons ritorna all’attacco con la richiesta di fissare un tetto «perché – dice il presidente Carlo Rienzi – è l’unico modo per evitare che si scateni una guerra tra bande» e nel giro di pochi giorni sulla questione si pronuncerà il Tar del Lazio. Rienzi comunque non è disposto a mollare e si dice «pronto ad andare avanti con il ricorso fino al Consiglio di Stato». A difesa del gioco della Sisal è intervenuto Alberto Giorgetti, sottosegretario all’Economia e alle finanze con delega ai giochi: «Il Superenalotto – ha ribadito – è un gioco di sorte che non conduce a comportamenti patologici o compulsivi e l’incremento del jackpot di queste ultime settimane è dovuto all’aumento del numero dei giocatori e non delle giocate per ciascuna persona». Secondo Giorgetti, la molla che spinge la gente in ricevitoria è anche il desiderio di partecipare a quello che ormai è diventato un evento di carattere internazionale, considerato che c’è chi varca la frontiera con il sogno di realizzare una delle vincite più altre del mondo.
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