Dopo la divisione interna una parte del Carspac si riunisce con il Codacons
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fonte:
- La Nuova Ferrara
Mai con in questi giorni, i soci che sono rimasti coinvolti nel crac della cooperativa Costruttori sono stati bersagliati da proposte, controproposte, “avvisi“ e ripercussioni. Sono davvero, è il caso di dirlo, fra l`incudine e il martello. Dopo tutto quello che gli è capitato, con i soldi prestati/investiti sulla fiducia degli allora vertici della cooperativa di piazza Mazzini e che ora, costi quel che costi, rivogliono indietro, adesso i soci coinvolti nel tracollo del colosso cooperativo argentano devono anche decidere se continuare ad accettare (quando arriverà?) l`ulteriore solidarietà della Legacoop o essere assistiti dal Condacons per prendere tempo in vista di possibili o future azioni di risarcimento. E intanto, nel mare delle indecisioni, con il Carspac, più diviso che mai, lunedì sera si è riunita l`ala del Comitato che non fa capo all`ex portavoce Valerio Cellini. Ossia, si tratta di coloro che si sono fatti promotori della linea Codacons per inviare la raccomandata necessaria ed evitare la prescrizione che scade il prossimo 2 luglio. Martedì pomeriggio altri soci hanno incontrato i legali del Codacons per dare la loro adesione e oggi alcuni componenti di questo Carspac2 con gli stessi rappresentanti del Codacons, si ritroveranno dalle 14.30 alle 19. “In questa occasione – come fanno sapere gli organizzatori – e in quelle successive, verrà spiegato ai soci che la raccomandata potranno spedirla in tempo utile anche oltre la metà giugno ed entro il 2 luglio“.
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Tags: Carspac2, legacoop, Valerio Cellini
