9 Settembre 2018

‘ Dopo il ‘venerdì nero è bufera su Trenitalia

FIRENZE IL ‘VENERDÌ NERO’ alla linea dell’ alta velocità è diventato un caso. Il giorno dopo non mancano le reazioni istituzionali di chi chiede a Trenitalia di rimborsare i viaggiatori che hanno subito disagi e ritardi di oltre cinque ore sull’ asse Roma-Firenze. Trenitalia, ha annunciato un rimborso, ma sui social molti utenti hanno sfogato la loro rabbia a commento di un post promozionale che parla di Frecciarossa “potenti e veloci”. L’ azienda in più ha fatto sapere di aver attivato servizi di assistenza clienti nelle stazioni di Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino per garantire il proseguimento del viaggio per raggiungere le destinazioni di arrivo in caso di problemi come quello dell’ altro giorno. MA QUESTA mobilitazione non è stata sufficiente, visto che il Codacons si è detto pronto alla class action contro le società ferroviarie per i disagi subiti dagli utenti. «Un’ emergenza che è stata senza dubbio gestita in modo pessimo, come dimostrano le tante denunce dei viaggiatori sul fronte della mancanza di informazioni – ha detto il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – i gestori ferroviari devono risarcire tutti i passeggeri coinvolti nel caos, non solo con il rimborso integrale del biglietto, ma anche con un indennizzo per i ritardi e i danni morali subiti». Mentre l’ associazione è pronta anche a patrocinare una class action, sul fronte istituzionale si è mosso già da venerdì sera anche il presidente della Regione Enrico Rossi, rimasto bloccato sul treno per 5 ore insieme a una delegazione di amministratori fiorentini. Rossi ha dichiarato di voler interessare il ministro Toninelli e l’ autorità di regolazione dei trasporti.

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