Dopo il rogo Fiumicino, i danni ai passeggeri «valgono» 10 milioni
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Prove di ritorno alla normalità all’ aeroporto di Fiumicino, a quattro giorni dal vasto incendio che ha devastato l’ area transiti del Terminal 3, ancora pervaso dall’ acre odore del fumo che la notte tra mercoledì e giovedì ha fatto scattare l’ allarme nello scalo romano. Ieri i voli partiti e atterrati dal «Leonardo da Vinci» hanno toccato quota 82%. Procedono dunque a ritmi serrati i lavori per il ripristino dell’ area, ma i disagi per i passeggeri non sono di certo finiti: oltre alle lunghe file e alle attese, devono fare i conti anche con ritardi e cancellazioni dei voli da parte delle compagnie aeree, accusate in alcuni casi di non essere state tempestive nelle comunicazioni. Per questo il Codacons è pronto a chiedere i danni, quantificati al momento in «10 milioni di euro», se si guarda ai giorni di vacanza persi, ai viaggi e ai soggiorni pagati e «andati in fumo» o ai costi aggiuntivi che i passeggeri sono stati costretti a sostenere per alloggi o trasferimenti.
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