11 Luglio 2007

Dopo il caso mortale di Torino nulla è cambiato

Dopo il caso mortale di Torino nulla è cambiato

È molto grave che dopo il caso mortale di Torino nulla sia cambiato. A Montefiascone una bimba di soli 5 anni è stata aggredita da un pitbull; una razza canina “potenzialmente pericolosa“ secondo l`ultima ordinanza ministeriale del 12 dicembre 2006. Si è per poco evitata una tragedia come quella accaduta a maggio, a Torino, dove un Rottweiler uccise una bimba di 9 mesi. Questo caso, così come le decine di aggressioni che si registrano ogni anno in Italia, dimostra che con tali cani in giro nessuno è al sicuro, nemmeno nella propria abitazione. A farne le più gravi spese sono nella maggior parte dei casi i bambini“. Lo ha dichiarato il presidente del Moige, Movimento Italiano Genitori, Maria Rita Munizzi, in riferimento all`episodio avvenuto il 20 giugno e venuto alla luce dopo la richiesta di risarcimento danni dei genitori della bambina ferita alla proprietaria del cane. “È evidente prosegue la Munizzi che l`obbligo di museruola e guinzaglio nei luoghi pubblici non è sufficiente, vista la capacità di questi animali di sfuggire al controllo dei proprietari e visto che molte morsicature avvengono tra le mura domestiche. Con l`estate, l`allarme cresce perchè i bimbi passano più tempo a contatto con gli animali di casa o nei parchi, che normalmente si spartiscono con i cani di ogni razza, con le loro deiezioni abbandonate ovunque e sotto il costante rischio di essere aggrediti“. “Dopo la morte della bimba di Torino conclude il presidente del Moige nulla è cambiato e questo è molto grave, non si capisce come sia possibile, di fronte a questo stillicidio continuo di piccole vittime, indugiare ancora. Dobbiamo ancora una volta constatare che noi genitori italiani e i nostri bimbi siamo meno fortunati di quelli d`Oltralpe, visto che, lodevolmente, in Francia e Germania le razze più aggressive sono state estinte con programmi mirati di sterilizzazione. Lì vengono, giustamente, prima i bimbi e poi i cani. Da noi sembra invece che prima di tutto ci si preoccupi di non ledere i diritti dei cani, con buona pace dell`incolumità dei piccini“. “L`ordinanza Turco afferma invece il Codacons prevede che i detentori di cani come i pitbull devono applicare sia il guinzaglio che la museruola quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico. Peccato che fino ad ora non ci risulti che qualcuno sia stato multato per non aver rispettato questo articolo. Per questo invitiamo il ministro Turco, in collaborazione con altri ministeri, ad aprire un`indagine conoscitiva per verificare quante multe siano state finora comminate per il mancato rispetto dell`ordinanza“.

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