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9 Marzo 2014

Donne, più tutela contro le violenze

Donne, più tutela contro le violenze

«La consistenza delle donne immigrate in questa provincia ha un trend in continua salita. In particolare, però, quelle provenienti dal vecchio blocco sovietico, sono maggiori di quelle arabe. Le prime, sono solite richiedere il ricongiungimento familiare a favore dei coniugi e dei figli minori residenti nei Paesi d’ origine, mentre le seconde beneficiano del ricongiungimento familiare da parte del coniuge». Così il vice questore Lorena Capolupo dirigente dell’ ufficio emigrazione della Questura ieri mattina in occasione di un convegno organizzato dalla Fidapa presso il liceo scientifico. «Quelle provenienti dal blocco sovietico – ha aggiunto Lorena Capolupo – meglio scolarizzate, si dedicano ai lavori domestici o di assistenza agli anziani, le seconde, invece, sono spesso casalinghe. È in aumento la presenza di donne cinesi, le quali svolgono spesso l’ attività di lavoratrici autonome». Il record di presenza spetta alle donne provenienti dall’ Ucraina che sono 118 quelle giunte per ricongiugersi con i familiari e 852 quelle che sono nel Sannio solo per motivi di lavoro. Al secondo poste vi sono le donne giunte nel Sannio dal Marocco, seguono poi le albanesi. «Se la situazione è difficile per gli uomini lo è ancora di più per le donne emigrate costrette a subire angherie e violenze senza avere la forza, la conoscenza e gli strumenti necessari per cambiare le cose». Il dirigente dell’ ufficio emigrazione ha fatto riferimento anche alle recenti norme che prevedono un permesso di soggiorno alle vittime di violenze che viene rilasciato dal questore su parere favorevole della Procura della Repubblica. Ha la dura di un anno ma è rinnovabile e può essere convertito in un permesso per il lavoro. Ora la vera sfida sarà quella di dare concreta attuazione alla norma. Sono anche intervenute nel dibattito la dirigente del liceo scientifico Teresa Marchese, Rossella Del Prete dell’ Università del Sannio presidente Fidapa, Roberta Petrillo dell’ Università la Sapienza, Georgeta Al Masri direttivo Acli, Maria Laura Simeone direttore artistico Mulino del Cinema. Ha moderato Carmen Coppola. E sempre ieri il Codacons, in occasione della festa delle donne, insieme alla consorella Mdc, è scesa in piazza allestendo un gazebo al corso Garibaldi (area adiacente la Prefettura): la manifestazione ha avuto inizio alle 10 fino alle 18 per promuovere il progetto, fortemente voluto, denominato «dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista», finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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