Donne aggredite sul treno La Lega: «Clima esplosivo»
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fonte:
- La Provincia di Lecco
«L’ aggressione sessuale avvenuta sul treno Lecco-Milano per mano di un nigeriano ai danni di tre donne e una minorenne è un episodio intollerabile. Troppi immigrati richiedenti asilo che hanno avuto il diniego e irregolari non vengono rintracciati e rimpatriati», sbotta Paolo Arrigoni, senatore della Lega Nord, commentando l’ episodio avvenuto nei giorni scorsi sul treno. Protagonista un nigeriano di 23 anni, che all’ altezza della stazione di Arcore, ha aggredito sessualmente, palpeggiandole nelle parti intime, quattro donne di età compresa tra i 35 e i 50 anni e una ragazzina di 13 anni, figlia di una di loro, passando da un vagone all’ altro. Quando il ventitreenne ha aggredito la ragazzina e sua madre, a bloccarlo sono intervenuti due cittadini marocchini, un senegalese e una donna italiana. Il giovane è poi riuscito a fuggire quando il treno si è fermato alla stazione di Sesto San Giovanni. Lì i carabinieri, arrivati a bordo del convoglio avvertiti al telefono dai passeggeri, lo hanno bloccato all’ interno di un altro vagone. Arrestato, è stato accompagnato in carcere a Monza. «Questa situazione è esplosiva. Noi siamo molto preoccupati, i casi di cronaca si susseguono ma il governo resta immobile e fa proseguire incessantemente gli sbarchi nonostante il sistema sia saturo. Il Pd continuando a incentivare il business dell’ immigrazione ha generato solo caos è un vero e proprio allarme sociale», rimarca Arrigoni. Il Codacons, che in una nota stampa ribadisce: «E’ inaccettabile che casi di questo tipo si verifichino così frequentemente. Il Codacons, che da sempre si batte per la tutela e la difesa delle donne, ricorda la possibilità di rivolgersi agli sportelli stanziati in tutta Italia per le donne che necessitano di assistenza».
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