14 Ottobre 2021

Donna sbranata da due cani a Sassuolo, le immagini dell’orrore nei video delle telecamere

Carmen Gorzanelli è morta, nella giornata di ieri, sbranata da due cani Amstaff. L’anziana donna di 89 anni è morta dopo essere entrata per errore, in stato confusionale, nel cortile sbagliato dove è stata aggredita dai due cani da guardia. I video delle telecamere di sicurezza hanno ripreso la scena dell’orrore e i vicini di casa sono sconvolti.
La donna, secondo quanto dichiarato dal figlio della vittima, Roberto Negri, non usciva mai senza il sostegno della badante. Ma ieri Carmen Gorzanelli ha eluso la sorveglianza della badante e ha vagato in stato confusionale per le strade vicino alla propria abitazione. Poi per errore si è introdotta nel cortile sbagliato e la tragedia si è consumata in pochi attimi. Due cani Amstaff l’anno assalita e sbranata, di fronte alla padroncina di 12 anni che non è riuscita a bloccare i suoi cani, e i video delle telecamere di sorveglianza, sequestrati dalle forze dell’ordine, riprendono in tutta la sua crudezza la scena del massacro.
Dalle prime ricostruzioni dei fatti delle indagini, aiutate anche dalla presenza di telecamere di videosorveglianza, emerge che l’anziana signora, disorientata, ha suonato al cancello sbagliato. La figlia 12enne dei proprietari di casa pensando si trattasse della madre che doveva rientrare di lì a poco le ha aperto la porta. La donna ha fatto un passo in avanti e si è trovata di fronte i due Amstaff. I cani di via Marco Polo, a Sassuolo, al cospetto della signora sarebbero rimasti immobili e, in un primo momento, si sarebbero solo avvicinati alla donna. Soltanto all’arrivo in cortile dell’adolescente, che avrebbe invitato la signora a uscire, i due animali le si sarebbero avventati contro, probabilmente ravvisando un pericolo per la loro padroncina. La donna è caduta per terra: la ragazzina sotto choc ha tentato di richiamare i due cani, ma gli animali, a quel punto, non avrebbero risposto al suo richiamo, nonostante le urla. È stato valutato dagli inquirenti, della Procura di Modena, anche l’eventuale sequestro dei due Amstaff con il conseguente affidamento degli animali al canile ma, alla fine, si è preferito al momento lasciarli alla famiglia considerando che non ci sono denunce per altre episodi. Sebbene alcuni vicini abbiano fatto presente che di recente si era verificato un altro caso di aggressione da parte dei due animali a un altro cane.
«Stiamo vivendo lo stesso dolore, facciamo le nostre condoglianze alla famiglia della signora – ha dichiarato in lacrime la proprietaria di casa e dei due cani -. Dite alla famiglia della signora che noi siamo loro vicini, siamo sconvolti».
Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons lanciando un appello: «Per gestire animali pericolosi come questi, razze di cani nate per i combattimenti, potenti e potenzialmente pericolosi serve un patentino che ne certifichi un corretto addestramento».

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